domenica 31 agosto 2008

Preservativi a cappella

Vedete questi due tizi, che sembrano un po' dei Baldini e Fiorello dei poveri? Si tratta dei personaggi di uno spot televisivo indiano che promuove l'uso del preservativo nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione >> introdotta da BBC World Service (grazie anche ad una donazione della Bill & Melinda Gates Foundation) che, nel corso di tre anni, ha tentato e tenta di "normalizzare" l'uso del profilattico in India, paese in cui ci sono oltre 2 milioni e mezzo di persone sieropositive. Lo spot è spassoso >>: lo zio si sta divertendo a giocare con il cellulare del nipote quando il telefono, improvvisamente, suona, riempiendo la stanza in cui si celebra un matrimonio (!) di un allegro ritornello "condom, condom".

La trovata consiste infatti nell'aver prodotto e messo a disposizione di chiunque nel mondo abbia voglia di scaricarla e applicarla al proprio telefono, una simpatica suoneria in formato mp3 cantata "a cappella" che ripete proprio "preservativo preservativo". Come dice Radharani Mitra, direttore creativo del progetto, "Le suonerie sono diventate una forma di autoaffermazione e crearne una speciale sembrava il modo giusto di combinare una questione seria con un approccio giocoso": sentitela qui sopra, e se la cosa non vi sembra troppo "avanti" per i vostri standard, chissà, magari potete scaricarla anche voi. In fondo sono solo seicento KB in formato mp3

venerdì 29 agosto 2008

Associazione di idee

Ora, ragazzi, non è per dare nessun messaggio subliminale, però...

Vabbè, vedete voi: io non ho detto niente :)

giovedì 28 agosto 2008

Nuovi sex symbol

Sembra che in questo momento nella moda newyorkese il modello che va per la maggiore sia il giovane sig. Tyler Riggs di cui si sente abbastanza parlare come l'astro nascente del settore, destinato alle ribalte più prestigiose. Non dico che sia repellente, ma proprio non ci trovo nulla che mi attrae. Anoressico, con un'espressione sofferente e un tatuaggio orrendo.

Solo per Otaku: imitazioni

Questo post è dedicato ai miei lettori Otaku (eh, già, un'altra diversità nella diversità! :), cioè agli appassionati di anime e manga, gli unici, temo, in grado di "riconoscere" il personaggio che questo giovanottino giapponese, secco-secco, cerca di imitare (dopo essersi tolto la T shirt!) in una specie di Corrida del Sol Levante. Trattasi del robot a guardia del Castello di Laputa, nell'omonimo cartone animato del noto regista giapponese Myazaki Hayao. Per tutti gli altri la clip sembrerà esattametne quello che è, un tizio strambo che fa cose amene... :)

mercoledì 27 agosto 2008

Amauri

Mi giunge all'orecchio notizia di certe gesta sportive di un tal Amauri, calciatore del quale non avevo mai avuto alcuna contezza, fino ad oggi. Il giovanotto, classe 1980, oltre ad avere un nome da telenovela (Amauri Carvalho de Oliveira), ha un'espressione virile e sexy e tutt'altro che fanciullesca, dispone di doti fisiche assolutamente apprezzabili.

Il solito stomaco tanto, che fortunatamente non si perita di mostrare (tipico di tutti gli uomini che si ritengono attraenti!) e altri tratti fisici di un certo interesse (click, e grazie a chi ha scorso fotogramma per fotogramma per lasciarci quest'istantanea).

Nomen omen: Figo

Il calciatore Luis Figo, e mai nome fu più appropriato. Tutto naturale, o merito di un provvidenziale fazzoletto?

martedì 26 agosto 2008

Si nasce o si diventa?

Il sottotitolo di questa foto, volutamente scherzosa (e un po'... sgranata), potrebbe essere "frocio fino da infante" (non sono io, naturalmente :) ma la questione "si nasce o ci si diventa" è discussa da sempre con toni di rara veemenza. Comunque la pensiate, l'immagine è risibile ^^'

Aquaboy Phelps

Non sono sicuro che questo filmato sul pluripremiato atleta olimpico Michael Phelps sia stato realizzato per il motivo per il quale la Rete l'ha adesso fagocitato: non dispongo di audio, stamattina, e non so cosa dica il commento alla clip (o se ce ne sia uno), ma dalle immagini non risulta chiaro se l'idea era quello di illustrare in modo "asettico" le straordinarie doti fisiche del giovanotto o suscitare concupiscenza... uno dei due scopi è raggiunto! :)

sabato 23 agosto 2008

Chiesa fuori dalla chiesa

Ho sempre i brividi quando sento dire, in un modo o in un altro, che la Chiesa rivendica il suo ruolo di soggetto politico e quindi il diritto di intervenire nella vita civile di un paese nel tentativo di condizionarla, o, quantomeno, di cambiarla "proponendo" certi modelli. In un certo senso capisco quello che ha sostenuto il Cardinal Bagnasco nel discorso di apertura dei lavori del meeting di Comunione e Liberazione "Oggi - rileva - come in altri periodi dela storia si vuole che la Chiesa rimanga in chiesa. Si vorrebbe negare la dimensione pubblica della fede, concedendone la possibilita' nel privato. A tutti si riconosce come sacra la liberta' di coscienza, ma dai cattolici a volte si pretende che essi prescindano dalla fede che forma la loro coscienza". Il ragionamento non è privo di una sua coerenza, tuttavia è anche da questo atteggiamento che sono nati e tuttora prosperano i mostri.

Non è perciò fuori luogo citare qui quanto scrive Daniele Scalise, nella sua Lettera di un padre omosessuale alla figlia, un libretto che di questi tempi ha riscosso un certo successo (e la cui lettura è raccomandata, non tanto a noi che certe cose le abbiamo sperimentate sulla nostra pelle, quanto ai nostri amici e familiari):

"I giovani sono i più esposti. Mitragliati dai loro compagni di scuola o di giochi, ignorati o immolati dalle loro famiglie, sentono bruciare sulla loro pelle fresca le parole di condanna che la Chiesa pronuncia ocntro gli omosessuali, sentono l'afasia assordante della politica cinica e indifferente che tentenna impastoiata, che non osa prendere posizione per non scontentare prelati e devoti. Sono loro quelli che pagano il prezzo più alto. Sono quelli che noi omosessuali più adluti dobbiamo difendere dai mostri. Non è facile, però, perchè i giovani spesso se ne stanno chiusi nelle loro case, dove si consumano i delitti più efferati. Non è facile, perchè spesso non sanno chiedere aiuto, non hanno voce se non per narrare la propria desolazione quando magari è troppo tardi. Poi crescono, e i più fortunati riescono a sottrarsi al linciaggio quotidiano. Ma al prezzo di quanta fatica, quante energie e soprattutto quante umiliazioni".

Forse qualcuno troverà queste considerazioni eccessive, troppo pessimistiche: ma io ripeto sempre che il fatto che la Chiesa, che dovrebbe attrarre le persone invece che respingerle, pronunci viceversa parole di condanna senza appello è un atto di una crudeltà e di una violenza straordinarie. Specie se hai tredici anni e non sai che cazzo fare.

Ridicolo pudore

Ricevo dal mio amico F., ormai (orgogliosamente?) frocio onorario, la segnalazione che i giornali hanno oscurato con falso pudore ed imbarazzo il fatto che Domenico Riso (foto), deceduto nel terribile incidente aereo di questi giorni, era in realtà in viaggio col compagno e non con un "amico del cuore", come hanno scritto alcuni, o peggio con un "amico" e basta.

F. aveva visto giusto, tanto che in un comunicato ufficiale di oggi Arcigay si domanda "La vita di Domenico Riso è stata avvolta da una cortina di fumo tragicamente ridicola: quando questo Paese avrà il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome?". Mi fa tornare in mente un libretto di cent'anni fa, acquistato con mia madre ad una mostra su Leonardo da Vinci, in cui si precisava che il Maestro amava circondarsi di giovinetti che "amava come un padre" (?). Ma quelli erano altri tempi. Almeno in teoria: infatti, per la serie al peggio non c'è mai fine, sconcertante è la reazione del Governatore del Veneto, Giancarlo Galan, (riportate tra gli altri sul sito del Corriere) che considera «omofobo» (!?) mettere la lente sulla vita di Riso: «Sono ripugnanti le cronache pubblicate da alcuni giornali penosamente impegnate a dare il massimo risalto al fatto che Domenico Riso fosse in viaggio assieme al suo "compagno". Che pena per un giornalismo così scadente e morboso». Come a dire, se i coniugi di sesso diverso X e Y scompaiono in un naufragio, è opportuno farne il nome, e non altro perchè se si dice che sono una coppia si scade nel morboso. Demente. Demente e in mala fede.

Rafa New Yorker

Immagine del periodico New York >>, in edicola tra qualche giorno, dedicata al buon Rafa Nadal (qui l'immagine intera). Rafa non dà esattamente la sensazione di essere il primo della classe (ma io sono abbastanza intelligente per entrambi :), però ha proprio un bicipite tanto. E comunque ci regala sempre immagini simpatiche.
[OT] da lunedì si riprende, eh?!) [/OT]

lunedì 18 agosto 2008

Euro con Homer Simpson

Moneta da un Euro con l'effige di Homer Simpson, ricevuta da un negoziante portoghese: la moneta sembra in effetti autentica, e pare sia stata ottenuta alterando con strumenti appuntiti l'immagine del Re di Spagna. Dovendo scegliere tra l'italico uomo vitruviano e questa, sceglierei il primo a malincuore ed esclusivamente perchè svestito :)

sabato 16 agosto 2008

Una parola in spagnolo

Ripesco nella mia memoria, e in youtube, questa vecchia canzone di Elton John, A Word in spanish: ricordo chiaramente l'intensità del desiderio che provavo per il ballerino, allora sedicenne, prototipo della bellezza evandresca che tanto mi attrae, e che a distanza di vent'anni scopro chiamarsi George Perez (qui >> un altro filmato dell'epoca). Lo volevo così disperatamente che mi prendevano i crampi!!

Sirenetti smascherati

Alle volte il passato dei sirenetti che si sono esibiti a beneficio degli utenti dei siti per adulti riaffiora ed è spesso fonte di grossi guai. E' quanto è accaduto proprio in questi giorni a questo bel ragazzo, Paul Donahoe, universitario del Nebraska e lottatore di buone speranze (è stato campione 2007 della National Collegiate Athletic Association) e ad un suo compagno, Kenny Jordan. Entrambi avevano deciso di arrotondare le loro entrate facendosi scattare qualche foto e riprendere mentre si toccavano a beneficio delle telecamere di un sito per adulti, ma la loro marachella è stata ben presto scoperta (o vi fate meno tatuaggi o ne scegliete di meno riconoscibili!!) e i due sono stati esplusi dalla squadra, complice anche un passato non specchiatissimo di precedenti per consumo di alcol e danneggiamenti.
"La storia del comportamento di questi uomini, incluse le vicende recenti, non riflette lo standard di eccellenza al quale aspiriamo, fuori e dentro il ring", ha dichiarato l'allenatore Mark Manning. "Desidero scusarmi personalmente per l'imbarazzo che la cosa può aver causato al dipartimento di atletica, all'università e ai nostri tifosi". Che succede ora ai ragazzi? I due, dopo piena ammissione di colpa, hanno risolutamente evitato ogni altro commento, salvo Paul che ha proprio oggi dichiarato il suo imminente trasferimento in un altro Stato e in un'altra Università. "Posso dirvi solo che ho intenzione di trasferirmi e riprendere a combattere il prossimo anno. Ora come ora è l'unica cosa che posso dirvi". Chissà se ne avrà la possibilità: gli atleti NCAA non possono cedere o vendere la loro immagine a scopo commerciale e l'averlo fatto potrebbe precludere ai ragazzi il prosieguo della carriera di lottatori. Secondo me un lavoro lo trovano ugualmente ;) (Fonte >>, fonte >> e fonte >>)

P.s. Chi sarà il prossimo a farsi beccare? Lui?

venerdì 15 agosto 2008

Figurante carino

Figurante carino, immortalato da me qualche giorno fa (con il caldo di questio giorni non sarebbe sopravvissuto!!). Ero di fretta, sennò gli avrei chiesto chi impersonava, cosa significava il suo costume e se poteva regalarmelo (a casa mia gli avrei dato in cambio qualcosa d'altro da mettere)...

lunedì 11 agosto 2008

Nelsinho

Anche se l'intenzione è quella di defrocizzare un po' il blog :) un sirenetto discinto non fa mai male. Specie quando è carino come Nelson Piquet Jr, detto Nelsinho, classe 1985 baby pilota di formula 1 e figlio di cotanto padre.

Le altre info potete trovarle su Wikipedia: e poi fa troppo caldo per preoccuparsi di qualcosa a cui nessuno è veramente interessato. Le foto bastano e avanzano, no? :)

sabato 9 agosto 2008

Joseph

Rivisto Shakespeare in Love, ri-innamorato disperatamente di Joseph Fiennes come la prima volta che l'ho visto. A sedici anni sarei stato con l'anguish per giorni.

venerdì 8 agosto 2008

Roba da ricchi

Sentite questa: un programmatore tedesco, Armin Heinrich ha realizzato un'applicazione per iPhone assolutamente sui generis. Il programmino, che fino a qualche giorno fa era scaricabile dal sito di Apple e faceva parte delle "third parties applications" liberamente in vendita tramite Apple stessa, aveva un'unica funzione: quella di far comparire sul telefonino un'incona con un rubino e la didascalia "io sono ricco". Premendo l'apposito tastino il luccicosissimo rubino si sarebbe ingrandito a tutto schermo e successivamente sarebbe comparso un mantra segreto che avrebbe aiutato l'utente a rimanere ricco. Niente altro. Prezzo dell'applicazione? 999.99 dollari, il massimo consentito da Apple.

La cosa incredibile, tuttavia, non è che qualcuno ha scritto un programma da mille dollari, ma che qualcuno li abbia pagati: sembra infatti che l'applicazione abbia avuto 9 acquirenti che sono perciò adesso depositari del costosissimo segreto. Apple, però, onde evitare questioni, ha opportunamente deciso di rimuovere il programma dal suo negozio online, anche se ogni acquisto le avrebbe fruttato il 30% del prezzo pagato e anche se, ad avviso di Heinrich, ci sarebbero stati molti altri potenziali acquirenti. Ma dalle mie parti si dice "meglio aver paura che buscarne", ed infatti già c'erano le avvisaglie di chi si sentiva giustamente raggirato... (fonte >> e fonte >>)

mercoledì 6 agosto 2008

Edi per Terra

Ma guarda.. Edilson Nascimento, di cui forse qualcuno avrà già sentito parlare, è il nuovo Sirenetto del noto sito brasiliano Terra.br... E' la prima volta, a quanto ne so, che Terra si serve di un ragazzo già famoso (o, quantomeno, famigerato, specie agli occhi di certi estimatori); fino ad adesso, il percorso era stato esattamente inverso. Fatto sta che Edilson è bello e sexy e ha il solito fisico da paura (pure troppo!): se non facesse troppo caldo posterei pure qualche foto. Mi limito a questa.

martedì 5 agosto 2008

Allattare al seno

Una simpatica clip relativa alla sig.ra Veronica Robinson, che allatta al seno le sue due bambine. Cosa c'è di strano? Niente, eccettuato il fatto che le pargole hanno otto e cinque anni (ma pare che quella di cinque anni abbia cessato la discutibile pratica, mentre l'altra persevera). La signora ritiene che le bambine debbano decidere spontaneamente quando è il momento di smettere. Magari prima della scuola dell'obbligo, suggerirei io, sennò è un casino portarsi in classe la merenda. Orrore.

Parole in libertà, il blog

Oh, si fa per chiacchierare, ma il mio blog ieri ha compiuto TRE ANNI di vita (estiqaatsi!!) e si accinge ad entrare nel suo quarto. Niente male, per una cosa nata per ischerzo: anzi, ormai è diventata una piacevole abitudine (almeno per me), quindi finchè ci sarà modo progetto di continuare. Qualcuno ha notato che ho "festeggiato" la ricorrenza con una nuova skin, molto cool e meno... gay oriented.

lunedì 4 agosto 2008

Leo corrucciato

Che peccato, il buon Leonardo Di Caprio (qui in vacanza ad Ibiza), col tempo, ha perso la sua aria da adolescente decaduto e la sua faccia d'angelo che lo rendevano assolutamente irresistibile!

P.s. ed OT: scusate, ragazzi, se i post saranno sporadici in questo periodo. Mi ritengo in vacanza e anche se quest'anno le mie ferie consisteranno nello starmene a casa a bere bibite ghiacciate e leggere libri :( mi occorre ciononostante un po' di pausa anche dal blog... non trovate?

sabato 2 agosto 2008

Castità e omosessualità

Le recenti dichiarazioni del Card. Walter Kasper >>, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, che ha ricordato come l'omosessualità è un comportamento disordinato che va condannato, mi hanno fatto venire voglia di rivedere cosa dice sul punto il famoso Catechismo della Chiesa cattolica. In effetti, c'ha ragione Kasper: leggete qui (fonte >>)

L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. (...) Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.


Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

Ora, non cadiamo nell'errore di dire che sono un cumulo di idiozie: questi criteri, teoricamente, valgono per i cristiani e comunque per chi tra essi decide di attenervisi. Ci sarebbe da domandarsi QUANDO gli uomini di Dio pronunciano parole di rispetto, compassione e delicatezza, ma questa è un'altra storia. Non ci trovo neanche niente di strano che la Chiesa parli un linguaggio così dogmatico (non a caso) ed anacronistico. Il problema è un altro, purtroppo, e cioè che è anche grazie a queste considerazioni e al fatto che lo Stato laico non si è mai discostato espressamente da questa posizione (né a parole né coi fatti) che siamo al punto in cui siamo...