venerdì 12 dicembre 2008

Sedersi sugli amici

"Gli oggetti sono vivi e in costante trasformazione. Invece che servire come cosa in sé ciascun oggetto serve come mezzo per una maggiore interazione. Grazie alla loro attivazione e all'intervento dei partecipanti, o semplicemente grazie alla collocazione in un nuovi posti, ogni pezzo prende nuova vita. "Strap-on Chair" è una serie in evoluzione, che considera la nozione consolidate di sedersi e il contesto dell'azione". Non chiedete a me cosa significa, perchè lo ignoro: domandatelo piuttosto all'"artista" cui si deve questa simpatica idea quasi fetish, Annika Schmidt >> per quanto mi riguarda, ho già abbastanza problemi a chiedere ad un ragazzo di uscire a cena, figuriamoci a denudarsi e ad indossare lo schienale di una sedia per fare poi la bella statuina...

3 commenti:

loran ha detto...

In effetti le sedie non mi ispirano molto e sono vagamente sadomaso altra cosa che non mi piace un gran che.
Se proprio dovessi usare un essere umano come un oggetto mi viene in mente un materasso, magari fatto con Evandro Soldati e Edilson Nascimiento insieme.

byb ha detto...

sedersi sulla schiena, mi sembra inutile.
più interessante l'altra, almeno ci si può coccolare, o guardare in faccia.



@loran
sull'uso di evandro e edilson come letto, intendi proprio come materasso, o uno va bene anche come copertina?

loran ha detto...

@byb
le varianti possono essere molte magari in estate si possono usare come materasso facendosi coprire solo dalle loro braccia, poi in inverno uno sopra e l'altro sotto per avere più calore o stendersi sotto a tutte e due, la fantasia è infinita:-))).