lunedì 8 dicembre 2008

Mamma Rai e Brokeback Mountain

Chiacchierando con un amico al telefono ho scherzato sul fatto che la Rai non avrebbe mai mandato in onda il pluripremiato Brokeback Mountain senza censurarlo: parlavo senza convizione, pensavo che un film d'autore, che ha giustamente conquistato un sacco di riconoscimenti, avesse un valore intrinseco tale da permettergli di conservare la sua integrità. Invece no. La scure di Mamma Rai si è abbattuta spietatamente sui fatidici 120 secondi, quelli, per intendersi, in cui i due protagonisti hanno un brutale rapporto sessuale (che è indispensabile allo sviluppo drammaturgico della vicenda), cancellati senza lasciare la minima traccia insieme ad altri momenti altrettanto cruciali della narrazione.

Omofobia? Censura antigay? Magari: si tratterebbe di un nemico col quale misurarsi con la dialettica. Invece temo che tutto sia ben più meschino, e che l'accaduto si debba all'insipienza di un oscuro funzionario che fa suo il motto immortale delle mie parti "meglio aver paura che buscarne", e, nel dubbio di prendersi una cazziata furibonda, taglia in modo dissennato a costo di rendere incomprensibile la pellicola così brutalmente menomata. Ma in che mani siamo?!?

Aggiornamento: Con un comunicato delle 18.05 l'Azienda di Viale Mazzini chiarisce che, OVVIAMENTE, si è trattato di un colossale equivoco: Non c'e' stata alcuna censura, "ma una serie di casualita' che ha impedito la messa in onda della versione originale" del film 'I segreti di Brokeback Mountain'

Cosa ha fatto scaturire il disgraziato incidente? La spiegazione è ovvia e del tutto plausibile: secondo il comunicato ufficiale, "la Rai ha comprato i diritti del film tramite Rai Cinema e, per un'eventuale trasmissione senza vincoli di orario, "e' stato chiesto alla societa' Bim, che l'ha distribuito nelle sale, il visto censura. In seguito a tale richiesta, il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non e' stato sollecitato l'invio contestuale della versione integrale". Cosi' quando Raidue ha deciso di trasmettere il film, "ha ritenuto di utilizzare la versione integrale non verificando sul terminale che la versione in possesso della Rai era quella che aveva ottenuto il visto censura per la trasmissione senza vincoli di orario".

Come al solito, il ridicolo teatrino all'italiana si conclude con il più meschino degli epiloghi: invece di ammettere onestamente "abbiamo fatto una scelta in cui credevamo ma che il pubblico ha respinto", si preferisce dire "abbiamo scambiato le pizze". In altre parole, piuttosto che sembrare in mala fede, le teste coronate della RAI preferiscono apparire incompetenti (come se ce ne fosse bisogno). Alla BBC, per una cosa come questa, sarebbero saltate delle teste. VERGOGNA.

19 commenti:

shamrock ha detto...

che vergogna...
mi sa che in questo paese si fa un passo avanti e dieci indietro...

Velies Thyrrens ha detto...

è più una cosa da idioti che da omofobi, e non mi stupisce, mi rattrista che per certe cose la rai sia quella di trentanni fa

shamrock ha detto...

io trent'anni fa non c'ero, ma vedo e giudico quello che c'è ora...
e, giuro, stento a credere di essere nel 2008 (quasi 2009) certe volte...

Taiki89 ha detto...

Lasciamo stare, ne ho già parlato nel mio blog e scritto una bella e-mail di protesta.
Comunque la prima di sesso non è l'unica censura... Anche la seconda sex Scene ed il famoso Bacio sotto casa di Ennis.
Che schifo questo paese.

Velies Thyrrens ha detto...

Che idiozia... tantovaleva non mandarlo affatto in onda! E' come pretendere di mostrare un film di guerra dopo aver tolto le sparatorie!!!
Sham', alla Rai c'erano (ed evidentemente ci sono ancora) delle direttive di provenienza vaticana perchè fossero evitate certi argomenti e perfino certe parole, che quindi non si potevano dire: sudore, piedi, parto, ascelle, cosce, divorzio, membro...
La Rai ha giustamente rivendicato il fatto di aver contribuito a diffondere la lingua italiana, e ad "unificare" sotto quel punto di vista l'Italia. Forse, ora che siamo vicini al 2010, la Rai potrebbe abbandonare certi atteggiamenti che al giorno d'oggi sono solo ridicoli (censurare una commediola scollacciata è discutibile, farlo con film d'autore è un'idiozia) e contribuire nuovamente alla crescita delle persone

Claudio ha detto...

Ma sì, a chi importa che abbia vinto un Leone d'Oro per il miglior film, otto canditature e tre Oscar e una lunga lista di altri premi portati a casa..
Speravo che non si arrivasse a tanto, ma invece mi sbagliavo..

loran ha detto...

In un mondo dove il Vaticano fa sentire il suo peso sulle decisioni dell'Onu e non è neppure uno stato membro, in uno stato come l'Italia dove molti politici giornalisti e altra gente che la lavora in molti altri campi compreso il servizio pubblico televisivo, sono sul libro paga del Vaticano, cosa ci si poteva aspettare da'altro?

Gan ha detto...

Io non l'avevo ancora visto, pur conoscendone dettagliatamente la storia. La macelleria censoria l'ha resa del tutto incomprensibile. Uno schifo, una vergogna.

Velies Thyrrens ha detto...

ripeto, secondo me siamo in mano a degli idioti!!! I tizi che dovevano gestire la programmazione si saranno detti "che si fa? si lascia o si leva?" - "mah, leviamo, tanto se non si taglia e si manda in onda così com'è si incazzano pure di più". E poi sono andati a prendere il caffé

Gan ha detto...

Si, tanto l'han pagato coi soldi nostri, che je frega se ha fatto un misero 7% di share? Perle ai porci.

Velies Thyrrens ha detto...

'nfatti! Poi che gliene fregava, quegli slot pubblicitari durante Brokeback Mountain glieli avranno pagati due centesimi, quindi era inutile starsi a sbattere tanto per un filmino con du' froci che si ingroppano!

F. ha detto...

macchè du' froci che s ingroppano.....
just regular cowboys!
:)
F.

Gan ha detto...

Hanno ritrattato! Dicono che c'è stato un malaugurato e casuale scambio, che è andata in onda la versione "edulcorata" prevista per la prima serata e che quella integrale sarà trasmessa al più presto.
Secondo me il casino di oggi è servito eccome!

Velies Thyrrens ha detto...

Che buffoni... Giustificazioni così patetiche sono peggio della cosa in sé!! "Non ci eravamo accorti che quella andata in onda era la versione censurata...": magari se alzavano la testa dalla Gazzetta dello Sport e leggevano l'etichetta sulla pizza... Non penseranno mica che ci crediamo?!?!?

shamrock ha detto...

mamma mia...
oltre che fregarsene della gente la reputano pure idiota?!?
roba da non crederci...
"la rai: di tutto di più..."

Anonimo ha detto...

VELIES al cinema ho pianto per la storia ora piango per l'ignoranza dimostrata ancora una volta dalla rai. come dire: due persone dello stesso sesso che si baciano NO; tette&culi al vento in pubblicità e trasmissioni a qualsiasi ora SI.
e poi si stupiscono se la gente non ne vuol sentire di pagare il canone. ALMENO AL CINEMA PAGHI E VEDI PER INTERO. Tra l'altro visto il periodo non mi stupirei se oscurassero anche la pubblicità dei torroncini di Leo Gullotta: sai può generare confusione dal punto di vista sessuale. *Luca*

Anonimo ha detto...

Pure io non avrei detto che l'avrebbero trasmesso in tv (quantomeno MAI in prima serata), d'altronde erano già passati i fatidici tre anni che di solito intercorrono dall'uscita nelle sale al passaggio televisivo. Poi ho visto che facevano Transamerica (non so se si è abbattuta anche qui al scure del censore perché nn l'ho visto al cinema) e mi sono RI-chiesto perché non facessero anche BBM che era dello stesso anno, poi finalmente l'ho visto sulla guida TV! Ho pensato toh che strano che lo fanno, anche se in seconda serata. Non l'avessi visto così macellato!! Alla calata del nero sul punto fatidico non sapevo se ridere o piangere! Una cosa degna di un paese musulmano. Ne han parlato tutti i comici, tanto è comica la vicenda.
Mi immagino cosa può aver capito una persona che nn l'ha visto al cinema e soprattutto mi immagino che (giustamente) avrà pensato "che film di m..a, ma dov'è sto gran film d'autore"? NON SI CAPIVA NULLA! l'ItaGlia nn si smentisce mai. Ovviamente le scene etero dove si incaprettano non sono state tagliate, quelle no! Ma a mezzanotte i bambini nn dovrebbero essere a letto? Chi deve proteggere la Rai? Persone stra-adulte che guardano un film di LORO SPONTANEA VOLONTA'? E comunque ricordo che in prima serata sono andate in onda addirittura scene di masturbazione (tipo Tutti pazzi per Mary) e chi ne ha più ne metta... INSOMMA TUTTO PURCHE' NON GAY

Velies Thyrrens ha detto...

... perchè siamo in mano a degli idioti, ribadisco! Chi se lo filava, un film del genere in seconda serata, se non qualcuno realmente interessato (che certo non si sarebbe sdegnato per le famigerate scene)?!?

shamrock ha detto...

mitica luciana!!!!!!!!!