venerdì 31 ottobre 2008

Sacerdozio solo per eterosessuali

Ho appreso con sincero divertimento che il Vaticano ha ufficialmente reso noto che coloro che presentano «tendenze omosessuali fortemente radicate» o un'identità sessuale «incerta» non posso entrare in seminario e diventare preti. La sconvolgente notizia è contenuta in un libretto dal titolo «Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio», presentato dalla Congregazione per l'Educazione cattolica ed approvato da papa Benedetto XVI lo scorso 9 giugno 2008. Per quanto mi riguarda, la cosa mi lascia del tutto indifferente: desidero sperimentare il sacerdozio quanto l'estrema unzione (sgrat). Però alcune considerazioni sorgono spontanee: cosa diamine ha a che fare l'omosessualità (cioè, a stare alla Chiesa, l'ossessione per il corpo - visto che viene disconosciuta ogni pulsione affettiva) con la cura delle anime?!? E cosa succede a chi presenta "tendenze eterosessuali fortemente radicate"?!? Mi si obietterà, eh, il solito ragionamento da frocio: il documento, infatti, tra le cause di "incompatibilità" mette anche la "difficoltà a vivere la castità del sacerdozio". Forse: però, in un altro passaggio, si dice anche «non basta accertarsi della capacità di astenersi dall'esercizio della genitalità, ma è necessario anche valutare l'orientamento sessuale» (psicologi, poligrafo e DVD di Vacanze in Grecia?) Illazioni a parte, la domanda finale è quindi: ma di che diamine stanno parlando?!? E, soprattutto, dato che è legittimo che in casa propria si faccia entrare chi si vuole senza tanta pubblicità agli inviti (anche se in senso lato la Casa non è del Vaticano ma è quella del Padre - quindi, al limite, bisognerebbe interpellare lui), perchè ce lo vengono a dire a noi? Chi è il destinatario di queste considerazioni? Quale messaggio viene veicolato all'esterno della Chiesa?

5 commenti:

Lavega ha detto...

ma poi cosa dovrebbero fare per dimostrare di essere eterosessuali?
caricare una prostituta in tangenziale e regalare uno spettacolino erotico "live" al vescovo?
farsi beccare mentre guardano un sito porno etero?
o basta partecipare a una gara di rutti? e se la si vince?

Anonimo ha detto...

...forse non usare il deodorante ed essere appassionati di calcio.

ABELSON

Lavega ha detto...

ecco cos'era quello strano odore che sentivo sempre in chiesa. e mi dicevano che era incenso... ;D

Anonimo ha detto...

Che il vaticano voglia mettere delle regole al sacerdozio mi importa poco, quello che mi importa e indigna è che è stato ribadito dal vaticano, per l'ennesima volta che l'omosessualità è una devianza e un disordine psichico e morale equiparandola alla pedofilia.

Loran

Lucas ha detto...

Non per fare il bastian contrario, ma cosa vi aspettate da loro? La Bibbia in questo senso è categorica: Levitico 18,22: "Con un uomo non giacerai come si giace con una donna: è un abominio!" e 18, 29: "Infatti chi compirà qualcuna di queste abominazioni, le persone che le compiono saranno eliminate di mezzo al loro popolo".
E' già tanto che non vengano a stanarci con torce e forconi... con gente così non si può discutere, solo ignorarla.