lunedì 6 ottobre 2008

Ragazzini in mostra

Questo bel giovanotto nei suoi early twenties è il babymodello tedesco Sven Geweke, ospitato qui non solo per le indubbi qualità estetiche, ma anche come spunto per una riflessione senza pretese...

... non sarà bello considerare i post adolescenti come oggetti del sesso (ed infatti mi sento un po' pedofilo ^^'), però come mai questi si fanno fotografare in queste pose come minimo equivoche (click e click)? Di chi è la colpa, nostra che abbiam l'ormone in subbuglio o di questi, fintamente innocenti, che si propongono come le lolite di turno?!? Fino a dove deve frenarci la continenza? ;)

4 commenti:

caiman23 ha detto...

fintamente innocenti, volutamente provocatori, fatto sta che questi "ragazzini" provocano e come se provocano......e non solo i modelli. ;)
baci.

byb ha detto...

finché sono maggiorenni.
però si, si allarga il "mercato" dei loliti.
ma questi citati, per lo meno hanno un fisichetto "maturo", non fanno troppo "pedofilo".


certo poi può fare un po' specie se vederli in giro con uomini (ma credo anche donne, si sdoganano anche loro) che potrebbe essere il padre (o la madre), ma tra adulti consenzienti, sono un po' fatti loro.

loran ha detto...

Bisogna considerare la questione da vari punti di vista: c'è sempre stata una naturale attrazione tra persone "mature" e "giovani" che non ha nulla a che vedere con la pedofilia, leggendo in un dizionario mitologico ho scoperto che per i greci l'efebo era il ragazzo che aveva compiuto i 18 anni, poi proseguendo nella stria ci sono casi celebri come quello di Oscar Wild e lord Douglas, quando si conobbero una aveva 40 anni e l'altro 19.
Parlando dei giorni nostri, già da molti anni la pubblicità sfrutta queste fantasie ricalcando anche certi stili che prima erano propri solo del mondo della pornografia.

loran ha detto...

Più che "colpa" si potrebbe parlare di convergenza di interessi tra pubblicità e pubblico, tra chi vende e chi compra.