martedì 21 ottobre 2008

Funerale fai da te

Alle volte la linea di demarcazione tra il genio e la demenza da trattamento sanitario obbligatorio risulta impossibile da tracciare: è questo il pensiero che mi è venuto apprendendo di questo sito >>, grazie al quale si può fino da subito pianificare il proprio funerale (!), in modo che esso rifletta il modo in cui si è vissuti (sgrat): l'iscrizione al servizio gratuito permetterà ai nostri cari di evitare di tirare ad indovinare durante momenti difficili (quelli della nostra dipartita, ovviamente).

A quanto pare, il servizio offre la possibilità di lasciare scritta la propria orazione funebre, di auto-disegnarsi la lapide e di mettere a disposizione di chi ci sopravviverà una serie di fotografie tra cui scegliere le migliori per il nostro loculo (sgrat): si possono inoltre nominare fino a sei "Angeli", cioè amici o conoscenti cui lasciare apposite istruzioni da aprire in occasione del nostro passaggio a miglior vita, che essi potranno consultare cliccando su un apposito link che riceveranno non appena avranno accettato l'invito telematico a ricoprire quel ruolo per noi. E questo bel sito ha ancora un sacco di simpatiche trovate >> che evito di riassumervi perchè digitare con una mano sola (sgrat) comincia a diventare difficile. Non so se la cosa è seria, o se è una dei tanti specchietti per le allodole che si trovano in Rete, ma certo è quanto meno di un cattivo gusto raccapricciante.

5 commenti:

Gan ha detto...

Nihil sub sole novo. Da molti secoli, almeno qui nel cosidetto "mondo occidentale", l'umanità pianifica il proprio funerale fin nei minimi dettagli. Essendo appassionato di ricerche storiche, vado sempre in solluchero quando leggo i testamenti del XVI e XVII secolo: spesso, oltre alle disposizioni in materia economica, vi si trovano meticolosissime istruzioni per quella grande "festa della vita" che il funerale è, o che almeno dovrebbe essere. Ricordo testamenti che pianificano nei minimi dettagli la cerimonia funebre; altri, bellissimi, in cui il testatore dispone una o più cene per gli amici più intimi, che devono spassarsela e stare allegri in onore del futuro defunto. La propria morte è una cosa impegnativa, ed è bene non farsi cogliere impreparati!

loran ha detto...

In effetti oggi certe cose sembrano strane ma in passato ad esempio nel medio evo la morte era un avvenimento molto più celebrato della nascita.
Comunque anche oggi si può decidere tutto in anticipo, è una cosa abbastanza comune specie in America, a noi mediterranei fa un po impessione forse per motivi scaramantici.

byb ha detto...

mmm
considerato quante persone, sia "informate" prima di morire (lunghe malattie, età avanzata, etc...) capisco che questo genere di cose possa avere un mercato.
ma io ora, per un evento imprevedibile, non pianificherei nulla. certo, a sapere la "data di scadenza", magari potrei farmi un'idea di come la vorrei.

Anonimo ha detto...

Ma dove le peschi ste cose oscene? Per favore continua a postare Evandro... è meglio. E comunque vedere una foto del manzo di turno e poi subito sopra una roba del genere è una doccia fredda

Velies Thyrrens ha detto...

Vabbè, dai, ma mica posso mettere solo foto di ragazzi!!