domenica 2 dicembre 2007

Harem di silicone

Quando il quarantacinquenne ingegnere giapponese Tabo rincasa non trova sua moglie o la sua ragazza ad aspettarlo ma decine di bambole per adulti sedute in modo ordinato nel salotto: lui le saluta, rallegrandosi di essere finalmente a casa. A qualcuno potrà sembrare strano, ma Tabo spiega semplicemente che non riesce ad amare le donne in carne ed ossa: "le ragazze possono tradirti o ingannarti, ma queste bambole no." Un'innocua (?) perversione costata al sig. Tabo la bellezza di 170.000 dollari in un decennio: a quel punto meglio un/una escort, no? (che tristezza...)

5 commenti:

tidusquall ha detto...

più che altro io trovo che sia triste... avere accanto solo delle bambole... niente può sostituire il calore umano.

Gan ha detto...

Hanno tutte la faccia da bambine!
L'immaginario erotico dell' etero nipponico medio mi pare preoccupante.

loran ha detto...

Oltre alla tristezza e alla progressiva scomparsa dei rapporti umani le cose più strane vengono spesso dal Giappone soprattutto in fatto di sesso.

Bisogna però dire che se in Giappone il sesso è spesso rappresentato in maniera molto violenta, è la nazione dove i reati a sfondo sessuale sono minori che in altre.

Forse hanno trovato un modo di scaricare l'aggressività e gli impulsi sessuali nel virtuale, insomma meglio avere un rapporto con una bambola che somiglia ad una bambina che con una vera.

Anonimo ha detto...

Si peccato però che del Giappone escano solo queste idiozie facendo credere alla gente che i giapponesi siano dei dementi e facendo spesso parlare del Giappone con un misto di ilarità e compassione, chissà perché qui non giungono mai notizie come "il presidente delle ferrovie nipponiche si è scusato alla nazione perché il ritardo accumulato dai treni in un anno è stato di ben 10 secondi!!!!", che avvenganbo cose "strane" per noi è ovvio visto che è una cultura che nonostante il contato con l'occidente resta per alcuni versi molto distante da noi

Velies ha detto...

sono perfettamente d'accordo con l'ultimo commento (per favore, ragazzi, mettete un nickname di qualche genere!). L'educazione e il senso civico di certi altri paesi noi non ce lo sognamo nemmeno!!!!!!!!!!!