lunedì 24 dicembre 2007

Auguri d'archivio

Forse occorrono due righe d'augurio, tanto per salvare le apparenze, mi sono detto, ma qualche minuto sono qui, davanti allo schermo del portatile, e non esce niente che valga la pena di essere letto (meno del solito, intendo). Annaspo nel tentativo di articolare qualche frase, poi mi torna alla mente il fatto che a quello che cercavo di dire avevo già dato forma, ormai due anni fa (a dimostrazione che io ho poche idee, ma in compenso fisse): da allora tutto qui è invecchiato, dal blog al blogger, ma quel testo conserva ancora un suo senso, e non so se è un bene o un male.

Cosi, nostro malgrado, è davvero Natale. Non dirò "buon Natale", è poco originale - e io cerco di non essere scontato - e, quel che è peggio, è un augurio vacuo, una frase priva di senso come "auguri e figli maschi".


Dirò invece "che questo sia il Natale che ci meritiamo": buono, cattivo o così così. Non un buon Natale, dunque, ma un Natale appropriato, per i molti ricordi e i troppi rimpianti, per ogni volta che ci siamo sentiti in colpa, per ogni lacrima versata senza che ci fosse nessuno disposto a raccoglierla, per ogni sussurro andato perduto, per ogni volta che abbiamo desiderato senza essere desiderati, per ogni volta che ci siamo sentiti in credito con qualcuno, per tutte le volte che le parole ci sono venute a mancare, per chi ci perdona, e si lascia perdonare da noi: per ognuna di queste cose (e voi sapete di che parlo), sia questo il Natale che ci spetta.

Per tutti coloro che non sanno di che cosa sto parlando, sarà sufficiente dire "buon Natale"


7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Velies !
Ce message je te l'écris en français, peut être auras-tu quelqu'un qui pourra te le traduire... sinon je le ferai à mon retour :

je te souhaite bien plus que ce que tu mérites. Car à toi qui es une bonne personne, tout ce que tu souhaites pour moi, je le souhaite pour toi.
Vraiment.

Al

Gan ha detto...

Velies, i tuoi auguri sono bellissimi: pizzicano ma sono dolci, come lo zenzero o una spezia preziosa. Grazie di cuore: tantissimi baci e abbracci.

baol ha detto...

Buone feste a tutti.

Doug ha detto...

Un abbraccio forte, Vel!

Watkin ha detto...

Via, è Natale, mi sento buono e forte dei miei sei mesi di Erasmus a Parigi faccio il traduttore spontaneo:

"Ciao Velies !
Questo messaggio te lo scrivo in francese, forse ci sarà qualcuno che lo può tradurre... sennò lo farò io quando torno:

Ti auguro molto più di ciò che meriti. Poichè sei una brava persona, tutto ciò che auguri a me io lo riauguro a te. Davvero."

Buon Natale anche da parte mia! ^__^

Los 3novios ha detto...

Anche noi ci uniamo nell'augurio di qualcosa più di quel che si merita, perchè spesso non si arriva dove si vorrebbe solo per incapacità o per chissà quale altro limite.E c'è sempre la speranza di superarsi, di andare oltre, anche se a piccoli passi.Buone feste!

Velies ha detto...

grazie a tutti e tanti auguri!!
VLS