mercoledì 24 ottobre 2007

Clamoroso autogol

Guardate che cosa ORRENDA mi tocca vedere... e poi ci si stupisce se uno si disamora dei propri amministratori locali!!!! Il manifesto è l'immagine portante dell'improvvida campagna "di sensibilizzazione" sostenuta dalla Regione Toscana: se mettevano un tizio nudo impalato su un dildo era meglio!!!

Perché la trovo tanto terribile, nonostante l'approvazione dell'Arcigay Toscana che, per bocca del suo presidente, pare abbia detto "L'omosessualità non è una scelta ma un dato immutabile da rispettare"? Semplice: perchè non è questo il punto (ed infatti la dichiarazione dell'Arcigay non esprime quanto rappresentato dalla foto)!

Il fatto è che l'omosessualità dovrebbe essere un dato socialmente IRRILEVANTE come tante altre caratteristiche personali, INDIPENDENTEMENTE dall'origine (genetica o meno) delle stesse!! Che autogol... Vedrete che levata di scudi! I moralisti diranno "non è dimostrato che omosessuali si nasce", tutta la questione ruoterà intorno a questo fatto (e sul tentativo di "strumentalizzare" i neonati), e tutti dimenticheranno completamente il messaggio, peraltro espresso in modo tanto goffo e inappropriato. Vabbè. Un tentativo riuscito male... (come questo, del resto!!!)

p.s. Come ho già detto altre volte, c'è molta più saggezza e mansuetudine in questa bella vignetta di Ortolani che in tanti messaggi pensati dai guru della pubblicità!

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Concordo totalmente con te, Velies.
Oltre che brutta è inquietante, minacciosa, poco chiara, anche troppo facilmente strumentalizzabile.
Del resto è di pochi giorni fa la notizia delle dichiarazioni di quel premio Nobel secondo il quale, visto che sarà possibile stabilire l'orientamento sessuale del nascituro tramite il suo Dna, una madre dovrebbe avere il diritto di abortire il feto colpito dalla "tara" dell'omosessualità!!!

Gan

Velies ha detto...

E' una brutta immagine, per nulla tenera, per nulla tranquillizzante (se non sbaglio sul braccialettino si scrive il nome, e non omosessuale, eterosessuale o albino), che risulta incomprensibile a tutti.
Piuttosto che essere "difesi" da immagini come questa, da omosessuale preferisco la discriminazione: almeno la posso contrastare con il ragionamento, quella foto è indifendibile.

loran ha detto...

Si in effetti l'omosessualità doverebbe essere un dato socialmente irrilevante ma in Italia questo accadrà tra molti secoli.
Le strumentalizzazioni sono già iniziate, ad esempiò l'on. Volontè ha detto che non bisigna strumentalizzare i bambini (banalità assurda), e che i sessi sono solo due (scambia la sessualità fisica con l'orientamento sessuale).
Non so quanto la campagna avrà effetti positivi, ma sicuramente informa di una cosa di cui molti non sanno nulla o pensano come l'on. Giovanardi che l'omosessualità si possa insegnare.

Doug ha detto...

Condivido in pieno il tuo giudizio, Vel. Peraltro vedo che, per fortuna, la "brillante" (sic!) campagna promossa dalla Regione Toscana sta raccogliendo numerose critiche...

Velies ha detto...

per forza! E' un messaggio sbagliato nella forma e nella sostanza, dal quale, Loran, temo nessuno potrà imparare proprio niente! Invece di mandare immagini rassicuranti, gli autoelettisi portatori degli interessi della comunità GLBT scagliano queste "sassate" indiscriminate con l'effetto di scontentare tutti ed informare nessuno.

baol ha detto...

Scusate ma io mi sento di quotare loran. Siamo tutti d'accordo che in una società civile, evoluta, non ci sarebbe bisogno di queste campagne? No, perché il punto è proprio questo e non la scelta della foto (che peraltro è vecchia e gira in rete da un pò).
Invece ce ne è bisogno, perché di omosessualità come scelta (leggi: capriccio) se ne parla troppo e a sproposito da parte di quegli stessi che adesso si indignano per questa campagna; ribadire il concetto, cioè che non è che uno si alza la mattina e sceglie il vestito, l'orientamento sessuale/affettivo e la colazione, è sempre importante.
Ci preoccupiamo delle reazioni? Ma perché, i fascio-cattolici hanno bisogno di un pretesto piutosto che un altro per esercitare il loro sporco razzismo contro di noi?

loran ha detto...

Grazie baol, poi c'è un altro aspetto che a me sembra importante e che va oltre al metodo e alle scelte dei mezzi di comunicazione, ed è il fatto che sia stata un iniziativa di ente pubblico.

Velies ha detto...

Certo che c'è bisogno di campagne di sensibilizzazione: nel nostro disgraziatissimo paese non sono mai abbastanza. Io non contesto l'iniziativa (anche se da un ente pubblico era lecito aspettarsi qualcosa di più e di meglio), contesto il linguaggio scelto e la forma espressiva. Una provocazione ha senso se dietro c'è un messaggio chiaro e comprensibile, cosa che in questo caso manca completamente. Nel caso di specie, non si trattava di discutere DA DOVE viene l'omosessualità, bensì CHE TIPO DI CONSIDERAZIONE la stessa deve avere all'interno della società civile. Se si mette un braccialetto che dice "omosessuale" ad un neonato si dà un'immagine sbagliata e si trasmette un messaggio che, in riguardo allo scopo della campagna "pubblicitaria" è irrilevante, semplicemente perchè, come ho scritto nel post, non era quello il punto. Scusate se è poco.

p.s. loran è un... cliente affezionato (come anche gli altri), e se dissento con lui è solo per amore di discussione!! :)

loran ha detto...

Grazie Velies per il "cliente affezionato":-)
Quello che dici è giusto, a volte le campagne che propongono un messaggio non chiaro o troppo scioccante hanno spesso l'effetto contrario ma in Italia proprio sul tipo di considerazione che ha l'omosessualità siamo così arretrati che qualsiasi cosa per me è meglio di nulla.

Anonimo ha detto...

Bè questa campagna un merito l'ha avuto: dare la stura a reazioni catto-fasciste tanto farneticanti e grottesche da apparire demenziali, e da cancellare gli ultimi dubbi sull'intelligenza e l'onestà intellettuale di chi se n'è fatto carico.

Gan

baol ha detto...

Vel, scusa se insisto: per me una provocazione ha senso soprattutto se invita a informarsi e -poi- riflettere. Deve provocare, appunto, sennò non è provocazione ma altro.
Il succo di questa campagna è esattamente quello di dire da dove viene l'omosessualità, la considerazione che deve avere semmai è una conseguenza; si giudica, ci si fa un'idea se si conosce la questione a fondo, e non per sentito dire. Chiaro che parlo delle persone intellettualmente oneste (che in Italia sono scarse, lo sappiamo...).
Infine, il rischio più alto di tutta 'sta storia, semmai, è che finisca in pochi giorni nell'indifferenza. E così andrà a finire, come al solito...

Anonimo ha detto...

Ripeto, usare un neonato per affermare la naturalità congenita dell'orientamento sessuale mi sembra un'arma a doppio taglio, soprattutto in un paese omofobo ed intelletualmente disonesto come il nostro. Non fosse altro perchè potrebbe confortare e rafforzare l'idea di "tara", di "handicap" , di "condanna" gravante sull'inconsapevole creatura ; idea che secondo me andrebbe debellata con altri mezzi e con altre immagini.

Gan

Velies ha detto...

Concordo con Gan. Del resto, come avrete letto (clic) anche Arcigay Firenze ha preso le distanze da quella campagna pubblicitaria proprio perchè "non ha saputo arrivare pienamente a tutti i cittadini".

Pare anzi che Azione Gay e Lesbica di Firenze sia stata anche più "dura", criticando la campagna pubblicitaria perchè "inquadra l'omosessualità in una concezione biologista, suggerisce un'idea genetica, quasi "razziale" dell'omosessualità e invita a una tolleranza pietistica verso le persone ad orientamento omosessuale". Come diceva la mi' nonna, non tutte le ciambelle riescono col buco. Ma avete ragione, ragazzi, di certe cose è meglio parlare che non parlare affatto!!!
ps per un po' basta post gay liberal, solo ragazzi spogliati!! :D

Anonimo ha detto...

O Velies, sai come dice la canzoncina, no? "Faccelo vedè, faccelo toccà!"!!! ;-)
Però dai, fra un figaccione e l'altro questi post fanno sempre piacere ! :-)

Velies ha detto...

:D

Anonimo ha detto...

Ero io! Accidenti, devo decidermi a registrarmi, dimentico sempre la firma!

Gan

Velies ha detto...

non ti devi registrare, basta che clicchi sulla casellina "ALTRO" (invece che "Google/blogger" o "anonimo") ed inserisci il nick nell'apposito campo...

Gan ha detto...

Ah grazie! :-)