Accanimento terapeutico

L. è un caro amico e, come mi ha annunciato con divertimento F. tempo fa, con lui sono out. Sono quasi certo che la cosa non faccia la minima differenza, e il fatto che continuiamo a frequentarci sembra che deponga a favore di questa tesi. L., oltre a dimostrare dieci anni di meno ed essere straordinariamente imponente, è intelligente e ha un buon sense of humor: mi esponeva le sue idee circa i PACS e le sue perplessità per la reazione di puro panico che la Chiesa sembra aver attuato di fronte a certe aperture alle unioni tra gay (e non solo).

"Mi domando io", osserva giustamente L. "ma l'unica cosa che mantiene insieme una famiglia è il fatto che si deve per forza sposarsi? Di che hanno paura, che quando la gente ha la possibilità di non farlo ci sarà la fuga in massa dal matrimonio?!? Se così è, la difesa del matrimonio non è una questione di principio, è accanimento terapeutico!!!". L. è un uomo molto saggio. Ed arguto :)

3 commenti:

Baol ha detto...

La Chiesa -questa Chiesa- è puro potere politico; questo è quello che difendono le sottane del Vaticano, non la fede in Cristo o altre balle del genere.
Il problema vero sono gli ipocriti e bigotti che stanno in parlamento.
Questi benedetti "dico" non si faranno mai, state tranquilli...

Lateo ha detto...

Grazie, finalmente qualcuno lo ha detto. Quanto me lo sono domandato, quanto ho cercato conferma in giornali, dibattiti e talk show.
E mi sono sempre chiesto ma è cosi banale è cosi stupido, ma dico io la chiesa non si basa sul perdono? non è nata dopo il peccato originale? Negare il male significa negare il bene o no? se i DICO sono il male la chiesa non dovrebbe temerli ma contrastarli con il bene , o sbaglio? e se questo non accade forse non c'è più bene?

Baol ha detto...

Il problema è vedere chi stabilisce cos'é il male e cos'é il bene (domanda retorica: non c'é risposta). Se pretende di farlo la Chiesa... siamo fritti!(*)
Tremate, tremate, sta tornando il papa-re!


(*)o qualunque altra religione/ideologia; la laicità farebbe bene a tutti, anche a loro.