martedì 30 maggio 2006

Cloni

Il contatore StatCounter, di cui il mio blog si serve da sempre, è di una potenza inusitata. Tranne il codice fiscale e il gruppo sanguigno, è in grado di fornire un numero stupefacente di informazioni sui visitatori. E' grazie ad esso che scopro in giro per la Rete pezzi del mio blog, riportati col copia ed incolla, spesso senza la benchè minima indicazione della provenienza.

Confesso che la cosa non mi fa affatto piacere: niente in contrario al riprendere da qui temi, argomenti o notizie anche senza citare la provenienza (io stesso ho smesso di preoccuparmi di questo quando ho visto in che razza di ping pong di link mi andavo a infilare ogni volta), ma il copia ed incolla, cioè la riproduzione 1:1, la copia pedissequa che io ho sempre accuratamente evitato, proprio no.

Tenere insieme un blog come questo è tutt'altro che semplice e mi porta via un sacco di tempo. Sono disposto ad investire quel tempo, per il divertimento mio e di chi (senza una ragione particolare) viene a leggere Parole in libertà. Ma non a regalarlo a chi si serve del lavoro altrui, prelevandolo in blocco come se fosse una cosa di nessuno, senza neanche chiedere per favore, o dire grazie.

Avevo progettato diversi cambiamenti, anche grafici; qualcuno aveva visto comparire, seppure per breve tempo, un nuovo layout, ed era in ponte la pubblicazione di una skin completamente nuova. Vorrà dire che me la prenderò con un po' più di calma... e magari comincerò a pensare alle Creative Commons...


Il canguro

Avete presente quei terribili programmi TV sugli "animali del mondo", visti solo dai disoccupati gravi e da coloro che, immobilizzati a letto, non arrivano al telecomando per poter cambiare canale?

Ebbene, alle volte quei programmi riservano dei siparietti involontariamente comici. Qui sopra vedete una still da un curioso filmato, in cui vi è un distinto signore che tiene la propria lezioncina a beneficio della telecamera ed in secondo piano, un simpatico canguro, che ho all'uopo contrassegnato con una freccia, dedito a... beh... :D :D

Avrei voluto intitolare questo post Il bello della diretta, ma non sarebbe stato appropriato, dato che quel titolo lo avevo già utilizzato per Filip...

lunedì 29 maggio 2006

Ics men

Ieri sera, cinema: X MenIII. Non sono particolarmente appassionato di film di Supereroi, e i Superproblemi di cui essi sono afflitti non mi suscitano alcuna partecipazione emotiva (mi bastano i miei).

La serie di X Men però non era male: tutt'altro che da buttare i protagonisti; Hugh Jackman (sopra), col classico fisico della madonna, ma la cui faccia sembra quella della mucca che tira su la testa quando passa il treno. Assolutamente desiderabile James-se-ti-acchiappo-ti-ribalto-Marsden, uno dei miei oggetti del desiderio ormai da molto tempo.

Piuttosto... noto che questi film di Supereroi hanno un sottotesto gay assolutamente spiccato: è evidente per Superman, che pronuncia la significativa battuta "Non è facile per me vivere la mia vita, essere quello che sono, mantenere i segreti"; sfacciato il significato "gay oriented" di XMen: gli umani trovano la cura per la diversità. E' giusto cambiare il diverso, facendolo diventare normale? "Scusa mamma, accettami come sono" (!)

Mi domando chi può essere così stupido e ottuso da non accorgersi di questo sottotesto, chi può pensare che si tratti di fumetti, di roba di fantascienza e basta... Ripensandoci, ho la risposta: i regolari!

domenica 28 maggio 2006

Confidenze

Non ditemi che non vi ricordate di Brian Austin Green (1973 - vivente)! Brian era uno dei protagonisti di Beverly Hills 90210, la famigerata serie TV che spopolò agli inizi degli anni 90. A me non piaceva in modo particolare: forse ero già troppo vecchio per i serial TV, forse gli uomini non erano granchè e veniva perciò meno una delle ragioni fondamentali per appassionarsi ad un prodotto televisivo :)

Va detto che il sig. Austin Green non era poi tanto male: all'epoca del telefilm (quando faceva il teen ager) e adesso, con la faccia un po' sbattuta. Anche la sua amica sembra apprezzarlo, ed infatti la tipa si prende delle confidenze niente male, invadendo lo spazio vitale di Brian. Chissà se a lui dispiace: chissà se, approfittando della sua mente non eccelsa (così si dice) non sarebbe possibile intortarlo un po' e condurlo sulla cattiva strada...


sabato 27 maggio 2006

Videogiochi

Celebro stamani il mio ottocentesimo post (!) e progetto di farmi un bel regalo: il gioco per Playstation di Brokeback Mountain, che visto così deve essere piuttosto carino.

E' vero che non ho la Playstation, ma questo è il problema minore, dato che, in effetti, non esiste neanche il gioco :) - le immagini che vedete riguardano davvero Brokeback Mountain, ma si riferiscono a questo post :)

La falsa confezione di BBM, con tanto di istruzioni fittizie/risibili (vedete qui un ingrandimento) è l'ennesimo volo di fantasia che ha avuto ad oggetto il famigerato film: io stesso ho dato notizia della versione col Lego (Brokebrick Mountain), delle varie parodie (BrokeMAC Mountain), degli improbabili cartoni animati, del chiacchierato prequel... Ormai del film non si parla neanche più!

Torneremo sull'argomento non appena uscirà il DVD (7 giugno per il noleggio, non pervenuta l'uscita del cofanetto per la vendita). Non vedo l'ora di ascoltare l'audio originale e vedere gli extra!

giovedì 25 maggio 2006

Idioti

Non so come altro definire, se non idioti questi tizi che hanno scelto per se stessi questi bei tatuaggi. Sconcertante Michael Jackson, non privo di un certo umorismo quello che, impresso sul cranio, dice attenzione contenuto sotto pressione. Ma, in generale, li trovo orrendi.

Tuttavia, se a qualcuno di voi dovesse piacere il genere, eccovi il link. Se poi avete voi stessi un tatuaggio curioso e avete piacere che io lo pubblichi, non avete che da chiedere...

Merchandising

Chissà se il fertilizzante di Star Wars fa parte del merchandising originale del film oppure no... Eppure non avrebbe sfigurato, tra i prodotti ufficiali... La Forza è possente in queste piante!

Invidio da morire George Lucas, e non solo per i TERAmiliardi di euro, ma per essersi cavato dalla testa una storia e dei personaggi che hanno influenzato l'immaginario collettivo di milioni di persone nell'arco di trent'anni. Sfortunatamente, infatti, io c'ero già, quando il primo mitico Star Wars è uscito al cinema...

Guerre stellari ha dunque smesso di essere un film, ed è diventato un fenomeno culturale (intergenerazionale). Guardate quante cose vi orbitano intorno...

No comment - ognuno dispone del proprio corpo meglio che crede. Contento lui...

I sottotitoli di una versione pirata che circolava nel mercato cinese

La "storia" di due Jedi (geniale, perchè Hayden non sembra effettivamente un omaccione)

mercoledì 24 maggio 2006

Uno contro uno

Ancora lui, Jake Gyllenhaal, in un virile match di pallacanestro, più che sufficiente per far scatenare la nostra fantasia ;) Tipico di noi violenti contro natura: attribuire agli uomini dai quali siamo attratti dei flirt con altri uomini. Gi inglesi, che quanto a gay e a modi di dire sono molto più avanti di noi, definiscono questo atteggiamento thinking wishfully.

Era già successo, tra i tanti, proprio con Giacomino Gyllenhaal, uno degli uomini più bloggati della Rete (per quanto ho ultimamente il sospetto che sia un coglione): lo si era visto in compagnia con un giovanottino niente male, un certo Austin Nichols, e i due formavano obiettivamente una bella coppia, tanto che i pensieri impuri si sono sprecati.

E' che Jake è l'aspirante frocio perfetto: bello e sexy, con quell'aria da furetto ridens che lo rende quasi irresistibile.

Qui vedete Mr. Gyllenhaal immortalato nel corso una partita a basket 101 (uno contro uno) con l'ennesimo bel ragazzo. Di chi è la colpa, dei pensieri impuri? Nostra, o sua, che si accompagna sempre agli uomini :D ?

Più bella che intelligente

Più bella che intelligente è una perfida definizione data anni fa da Vittorio Sgarbi di Rosy Bindi. Non ricordo se la sig.ra Bindi gradì o meno, ma visto il clima attuale non avrebbe più di che lamentarsi. Giusto oggi, infatti, il solito idiota d'assalto, peraltro un parlamentare della Repubblica, si è così espresso: "Rosy Bindi è lesbica (..) non mi è sembrato corretto da parte di Rosy Bindi accettare il dicastero della Famiglia, lei che di famiglia non sa niente".

Partendo da quella raffinata affermazione, nella mia testa avevo composto il solito pistolotto gay liberal, ma il giuoco delle Parole in libertà che si pratica da queste parti mi ha condotto altrove.

Ecco quindi la mia riflessione: odio i regolari. Li odio, li detesto proprio. Non tutti, ma una buona parte, perchè per uno stupido che ha il coraggio di dire una cosa delirante come quella su Rosy Bindi ce ne sono cento che tacciono ma concordano.

Li odio per il loro ripugnante cameratismo lubrico, per la loro totale mancanza di rispetto, per la loro ipocrisia, per il loro dare tutto per scontato, per il loro senso dell'umorismo da caserma.

I regolari ci danno lezioni di moralità, ma desiderano le lesbiche (che si figurano come diciottenni in calore, sensuali e femminili, dedite a concedersi l'una all'altra solo perchè non hanno assaggiato di meglio); disprezzano gli omosessuali e ciononostante, vanno (talvolta) con gli uomini facendo essi stessi solo... la parte dell'uomo, in modo da dimostrare di essere maschi due volte.

Ok, ok. Lo so da me: si può vivere la propria vita senza detestare gli altri, e manifestare simili avversioni è segno di immaturità. Me ne farò una ragione. Intanto, per chi volesse, è ancora disponibile qualche copia del mio libro "Quello che gli uomini sanno degli omosessuali": qui potete leggerne un estratto.

martedì 23 maggio 2006

Prodezze

"Dopo la pausa pubblicitaria intervisteremo l'uomo che ha scalato la montagna più alta del mondo l'Everest, e, pensate... E' gay! Ops... scusate... volevo dire che è cieco."

Chiama e rispondi, si dice dalle mie parti. La divertente gaffe si deve alla giornalista televisiva Cynthia Izaguirre, che non sembra proprio avere le idee chiare. Noi violenti contro natura sappiamo fare un sacco di cose! Qui trovate il filmato della trasmissione :)

Matrioske

In che rapporto si trovano queste due foto, quella sopra con l'omino in primissimo piano, e quella del bacio sexy (sì, ragazzi, anche io sarei curioso di vederlo in faccia) che vedete qui sotto?

Semplice. Sono una dentro l'altra, neanche le Matrioske. Non ci credete? Vedete qui. Moooolto cool!

P.s. questo post è gentilmente offerto dal vostro blogger preferito a chi ritiene che penso solo ai ragazzi... ^^

lunedì 22 maggio 2006

Inacidito

Un David Beckham dall'aspetto particolarmente inacidito è stato fotografato giusto due giorni fa all'uscita di una festa, evidentemente non molto divertente.

Non credevo che Beckham fosse un uomo fotosciop, di quelli che esistono solo negli scatti professionali: pensavo viceversa che, tutto considerato, fosse così come lo si vede. In queste foto, invece, appare non troppo desiderabile. E' il peso dell'età o semplice malanimo?

Non so cosa abbia da essere insoddisfatto uno che ha abbastanza denaro per comprare 1.500 euro di slip il mese. Su richiesta, conosco il rimedio sovrano per la malinconia ;) Che ne direste, comunque, di lasciarlo perdere e andare a caccia del suo sosia?

domenica 21 maggio 2006

Disturbi gastrici

"A sei anni ero talmente appassionato di Superman che mi mettevo sempre il mio pigiamino con la S; quando negli anni ottanta uscì il film originale con Christopher Reeve ero emozionatissimo, ho avuto mal di testa tutto il tempo e non ho fatto che vomitare, tanto che il film neanche me lo ricordo".

Speriamo che il nuovo film su Superman susciti reazioni diverse dai disturbi gastrici avuti da Brandon Routh, 26enne dell'Iowa, protagonista dell'ennesimo remake e autore della dichiarazione.

Qui lo vedete sola immagine nella quale è presentabile: in condizioni normali ha lo stesso sex appeal di una felce. Routh è anche piuttosto chiacchierato: gli si attribuisce un flirt col regista del film, Brian Singer, e anche a vederlo così, con questi tratti un po' femminei, non sembra esattamente un omaccione - fatta eccezione per il fatto che si dice sia particolarmente paccoso.

Curiosa e particolarmente appropriata una delle battute di Superman Returns, tratta dal trailer ufficiale del film: "Non è facile per me vivere la mia vita, essere quello che sono, mantenere i segreti". Ma di che parla, esattamente? :)

Sfortunatamente per Mr. Routh, fino da tempi non sospetti questo blog sostiene l'unico, vero, uomo d'acciaio.

L'evento mediatico

E pensare che, ieri sera, ho fatto pure la coda per entrare nel cinema... Non mi era dispiaciuto, il romanzo il Codice da Vinci, lo definirei una festosa ca**ata, e mi stupisco che tanti l'abbiano preso così sul serio.

Sfortunatamente, quello che era un romanzo da sei meno diventa un film improponibile, di una lentezza disperante ed involontariamente comico, i cui dialoghi gridano vendetta al cospetto di Dio - e non per sacrilegio, ma per semplice sciatteria. Certo, poteva andare peggio: se la maschera mi avesse destato a secchiate d'acqua gelata, sarebbe stato senz'altro peggio. Comunque, anche così....

Ho trovato istintivamente antipatici i protagonisti: non mi piace Tom Hanks, nè la Tatou, che avevo odiato nel Mondo di Amelie, per via di tutte le sue mossettine e le occhiatine da furetto sapiens.

Appena sufficiente Paul Bettany, divo di non prima grandezza, già visto in Beautiful Mind e in Master and Commander, a cui va comunque tutta la mia simpatia, perchè avere un padre transessuale che a 70 anni progetta di operarsi, non deve essere facile per nessuno. (Non ci credete? Ecco qui).

venerdì 19 maggio 2006

Finchè morte non ci separi?

E' notizia di oggi che una delle prime coppie omosessuali che ha potuto beneficiare della legislazione sui matrimoni tra persone dello stesso sesso in Inghilterra ha deciso per il divorzio.

Liz King, quarantenne, e la sua compagna Daphne Ligthart di 36 anni intendono procedere allo scioglimento della loro unione civile, durata appena qualche mese. "Liz ha detto che non mi ama più, da anni, ormai, e che ha accettato di sposarmi solo per farmi felice. In realtà è stata una sua idea!"

Spose in fretta e furia, divorziate l'una dall'altra dopo poco. Ho provato ad immaginare il perchè e non ho trovato una risposta. Incapacità di portare avanti un rapporto così particolare? Immaturità? Entusiasmo svanito troppo presto?

Una provocazione da un long-time single quale io sono: e se davvero quello tra persone dello stesso sesso fosse un amore debole o, almeno, non abbastanza forte, come dice qualcuno?

P.s. alleggeriamo un po' i toni: vedetevi gay e Simpson, e questa bella coppia di sposi.

giovedì 18 maggio 2006

Il cubo

Non sono sicuro che mi piaccia, il mega-cubo che da qualche giorno abbellisce l'entrata dell'Apple mega store sulla quinta avenue, a New York. Sofisticato e futuribile, ma ha un'inquietante somiglianza col cubo Borg (eh, sì. Un milione di anni fa io ero un trekkie). Non trovate anche voi?

Scherzi a parte, i miei lettori sanno bene che adoro iPod la considero la figata del millennio, e come vedete in questo mio scatto candid, non me ne separo mai. Mi scuserete se ho soppresso la mia faccia, ma so' timido... :D Su richiesta, vi dico dove trovare il resto delle foto... :D :D


Aigor

Ok, ripensandoci un attimo, ammetto che Igor Rosa, il sirenetto del mese, non è poi tanto male. Ne avevo già parlato, in termini non esattamente entusiastici, definendolo Lolito - nomignolo che, se è per questo, confermo.

Il fatto è che non amo i ragazzi con aspetto troppo adolescenziale (già Mateus era un po' borderline), ed in effetti Igor dimostra meno dei suoi venticinque anni.

Tuttavia, se lo si guarda proprio bene, non è difficile accorgersi che Igor ha un fisico della madonna, ed è oltretutto discretamente paccoso (anche se io sono contrario al sesso dei geometri, quello che si misura in centimetri) e a certe doti fisiche preferisco di gran lunga un bel viso e una bella espressione.

Se il giovanottino incontra i vostri gusti, siete invitati a farmelo sapere. Chissà che qualche altra foto non si riesca a scovarla... ;) Per quanto mi riguarda, Alexandre forever - ma un po' di tempo anche per Evandro si trova sempre.