martedì 5 settembre 2006

Ricorrenze

Oggi 5 settembre sarebbe stato il sessantesimo compleanno di uno dei personaggi cruciali della mia adolescenza, Freddie Mercury, del quale da sempre sono un fan appassionato (non ci credete?)

Come forse avrete già letto altrove, a Zanzibar, luogo di nascita di Farrokh Bulsara - questo il vero nome di Mr. Bad Guy-, si progetta una commemorazione in grande stile >>.

Il sig. Simai Mohamed Saidi, titolare di locali intitolati proprio al compianto leader e front man dei Queen, ha infatti organizzato un party sulla spiaggia che progetta di tenere, nonostante la ferma opposizione delle autorità religiose.

"Associare Mercury a Zanzibar degrada la nostra isola come luogo dell'Islam: Mercury era omosessuale, è morto di AIDS e ha vissuto una vita che molti musulmani condannerebbero. Lasciateci il diritto di proteggere la nostra sana cultura."

Un'argomentazione opinabile, specie se l'isola aspira ad aumentare l'afflusso di turisti (solo dei regolari?), ma che pare essere largamente condivisa.

Il presidente di Zanzibar, Amani Karume, ha promulgato giusto un mese fa una legge che condanna gli uomini omosessuali a 25 anni di prigione (alle lesbiche è andata meglio, "solo" 7 anni) e il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dai leader islamici "E' una legge che abbiamo atteso a lungo: se il governo davvero intraprende un simile cammino, il Paese finalmente riuscirà a progredire".

Meno male, pensa che succedeva se regrediva!!

2 commenti:

Lateo ha detto...

Il paese finalmente riuscirà a progredire? Non ho parole veramente davanti a tale dichiarazione, credo piuttosto che siamo molto lontani dall'essere civili.

Velies ha detto...

Già: questa è proprio la dichiarazione. Almeno che non abbia capito male io, ma non mi pare proprio

"This is what we have been aspiring for. If the government takes such steps, the country will really move ahead," said Sheikh Muhammed Said, a local Islamic leader.

Non illudiamoci che in italia sia poi TANTO MEGLIO di così. Un PO' meglio, ma meno di quello che ci fa piacere sperare.