mercoledì 27 settembre 2006

Pensiero Zen

Fortunato è l'uomo che, come me, può contare sugli amici. Penso con gratitudine che a loro posso chiedere tutto, davvero tutto. Fatta eccezione per il loro tempo, o la loro compagnia, s'intende.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

E allora se non puoi chiedere parte del loro tempo... che amici sono?

Velies ha detto...

già. me lo domando anche io...

Stormbelt ha detto...

in effetti....

Anonimo ha detto...

Gli amici *veri* sono anche più preziosi della propria anima gemella (se mai esiste). Appunto perchè credo che l'amore duri poco, ma la *vera* amicizia dovrebbe durare per tutta la vita.
Tuttavia anche gli amici possono sbagliare... siamo esseri umani in fondo.

Velies ha detto...

Dipende se sbagliano una tantum, o se il ritornello "non posso" si ripete ogni volta!

Anche io sono d'accordo sul fatto che è più importante un amico che l'anima gemella!

Il fatto è che il tempo è esattamente come il denaro: tutti ne hanno almeno un po' (checchè se ne dica a voce), ma a nessuno piace discutere con gli altri dell'uso che se ne fa. Non ho soldi, (o non ho tempo), non vuol dire che non ce ne siano in assoluto, ma che si preferisce non utilizzarli in quel modo.

Ragazzi, non credete mai, nemmeno per un momento, a chi vi dice sistematicamente "non ho un minuto libero". Non pregate gli "amici" per avere la loro compagnia, come ho fatto io tante volte, o finirete che a) non l'avrete comunque b) quando riuscirete a conquistarla, finirete per essere debitori di un favore!!!

Almeno voi, non fate questo errore!!!!
Finirete per accumulare tanto risentimento, come è accaduto a me, e vi ritroverete comunque soli. Credete a me.

tidusquall ha detto...

ti do veramente ragione, Velies ...

Simone Casadei ha detto...

Quanta "amarezza" in questo pensiero... Spero tu possa presto tornare a conoscere Amici veri (la maiuscola non è casuale...). Veramente presto.

Velies ha detto...

Che dire, simone... forse sono le mie aspettative ad essere troppo elevate!
Ma per me che sono solo (per ragioni che ovviamente non discuto adesso, qui), gli amici sono la mia famiglia elettiva, e nel momento in cui non posso stare con loro, ne soffro enormemente. Sopravviverò, comunque!