domenica 10 settembre 2006

Inversione di marcia

Mr. Robbie Williams non è, nè è mai stato omosessuale. Questa è la dichiarazione che fu pubblicata in occasione della vittoria ottenuta dai legali di Robbie contro i soliti tabloid che, evidentemente, avevano messo in discussione la virilità dell'ex Take That.

Ottenuto questo riconoscimento morale, il nostro Rob sembra aver cominciato ad invertire la marcia, confessando che potrebbe "iniziare" ad andare con gli uomini dopo diverse relazioni
finite male con donne (fonte >>)

"Vivendo a Los Angeles ho frequentato un sacco di donne e ho avuto dei flirt che sono durati pochissimo, per varie ragioni, e che la stampa non ha mai scoperto. Ma credo che ci sia una persona giusta per ognuno, là fuori. Spero che quella lei sia quella giusta. O magari è un lui, non si sa mai. Non si sa mai."

Sinceramente, a me pare l'ennesima trovata per farsi pubblicità: ricorderete la dichiarazione altrettanto temeraria rilasciata da Jared Leto e la quasi contestuale ritrattazione. Rob, più astutamente, ha sempre giocato la carta dell'ambiguità, già dai tempi dei Take That, e la sua uscita di questi giorni rientra nello stesso disegno.

E' vero tuttavia che Robbie riscuote molto successo tra i gay, e fantasticare sull'idea di attirare i divi dalla nostra parte è un gioco che non passa mai di moda.

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