lunedì 11 settembre 2006

Disclaimer

Alle volte agli omosessuali si rimprovera di essere troppo "talebani", di attaccarsi alla singola parola, magari detta apparentemente per ischerzo, al fine di provocare, puntualizzare, protestare contro qualcosa. "Dicevo tanto per dire, non te la prendere": quante volte ce lo siamo sentiti dire? Molto peggiore della semplice presa in giro, più o meno bonaria, è ciò che io chiamo "il disclaimer", che tanto spesso si sente in bocca ai regolari. "Io non ho niente contro i gay, ognuno deve fare quello che vuole, ma io non voglio averci niente a che fare", o roba del genere.

E' difficile far capire alle persone la portata ingiuriosa di una simile puntualizzazione, specie quando la stessa viene gettata nell'ambito di un discorso apparentemente innocuo. Provate a far capire ad un regolare quanto frasi del genere siano ingiuste ed offensive e sarete guardati come foste un extraterrestre. Eppure, i regolari, su "certe cose" (rivolte a loro stessi), non sono disposti nemmeno a scherzare. Avete mai sentito uno di loro indirizzare ad un altro uomo un complimento, anche se per burla?!?

3 commenti:

Freddy ha detto...

Chi dice "non te la prendere" dovrebbe pensare a quello che ha appena detto e rendersi conto che è bene, ogni tanto, collegare la bocca al cervello prima di parlare...

Velies ha detto...

Ahhhh! Meno male!! Pensavo di essere il solo, a pensarla così!! :)

Stormbelt ha detto...

no no, non sei il solo a pensarla così...