sabato 31 dicembre 2005

Vita intelligente

Credevo che a 2080 metri di quota cessasse la vita intelligente e, più in generale, che cessasse la vita biologica.

Mi sbagliavo, perchè stamani, in alta montagna, c'era più gente che a Fregene a ferragosto. Lunga passeggiata a dieci gradi sottozero, pochissimi bei ragazzi - o, per meglio dire, nessuno - ma panorami da mozzare il fiato ed il mio spirito ne ha tratto enorme giovamento.

Non erano male neanche i canederli al burro e formaggio, però...

La trasferta di Velies

Questa foto l'ho scattata giusto stamattina, nel corso di una breve passeggiata nel mio luogo di villeggiatura, sulle Dolomiti, a 10 gradi sottozero. Oggi è l'ultimo giorno dell'anno, uno dei momenti in cui il mio umore, di per sè già non particolarmente lieto, tocca uno dei punti più bassi (ne resta solo un altro, febbraio, poi s'intravede la fine del tunnel e, al di là di essa, una primavera che nessuno ha meritato). Mi è stata offerta quest'occasione di cambiare aria, di togliermi dalla solita routine che pure mi fa sentire protetto, e seppure con qualche incertezza - mi manca l'abbraccio di F.-, ho pensato di coglierla.
Ci sono molte cose che potrei dire adesso, le solite che si sentono dire ovunque. Che anno è stato, quante cose si sono viste, quante altre sono mancate. Tutte cazzate. Il 2005 non è stato un anno particolarmente buono, ma è stato il migliore che sono stato in grado di procurare a me stesso. Ho fatto del mio meglio, e ho raccolto quello che ho seminato, nè più nè meno. Non ci resta che sperare nell'anno che viene, che il 2006 possa essere un anno di pace e di sollievo. Auguri dunque a tutti voi, che venite qui, neanche io so bene perchè, auguri per un anno nuovo di gratificazioni e ricompense.

venerdì 30 dicembre 2005

Rimproveri

Recenti studi hanno dimostrato che la passione travolgente, tra un uomo ed una donna, non dura più di qualche mese: il resto del tempo le coppie regolari lo passano sopportandosi alla meglio.

Una delle abitudini
che le donne trovano più deprecabili dei loro partner è fare la pipì fuori dal vaso (sorry, ma non ci sono molti giri di parole).


Come al solito, però, la tecnologia ci viene in soccorso. Eccovi Toilet Nanny, un simpatico gadget che, collocato sotto la tavoletta come da foto che vedete, ci ricorderà il nostro dovere di maschietti.

Che ci crediate o no, infatti, al momento che solleveremo il... coperchio, una voce femminile sintetizzata, con un accento very british, ci ammonirà di quanto segue:

Scusate, signore.
Siete pregato di urinare nella toilet e non sul pavimento e, prego
abbassate la tavoletta quando avete finito.
Grazie.


Pensate che palle!!! Essere redarguiti anche in uno dei momenti più intimi della vita di un uomo... Oltretutto, per quanto mi riguarda, ho sviluppato una certa mira ed, essendo un gentleman, non mi espongo mai a questo genere di rimprovero...

giovedì 29 dicembre 2005

Ragazzaccio


Il nostro Jesse Metcalfe, stella di Casalinghe disperate, (1978 - vivente), ha quasi sempre quest'aria angelica da bravo bambino; tuttavia, ultimamente pare essersi laciato un po' andare. Lo vedete in questi scatti, apparentemente proditori - cioè fatti a tradimento -, assumere degli atteggiamenti molto sconvenienti, da vero bad boy, che non gli si addicono per nulla. ^^ Meriterebbe una sculacciata...

Personalmente, a me mi fa molto più sesso così (mi scatta un po' l'istinto di prevaricazione), che non quando ride contento come un infante... Voi che ne dite?



In blog veritas

La verità nei blog. I blog hanno davvero rivoluzionato la Rete ed in generale il modo di comunicare.

Con poco sforzo, a parte il tempo che si decide di dedicare, qualunque pirla può vedere il proprio pensiero riverberato quasi all'infinito.

Non leggo moltissimi blog, ma quello di Brandon Aguilar (foto) mi ha molto colpito e, in un certo senso, spaventato.

Il sig. Aguilar ha 31 anni e di professione fa il prostituto e l'attore hard. Riporto qui il suo pensiero non tanto per dare dei giudizi (me ne guarderei bene), quanto perchè la durezza di queste parole mi ha impressionato.

"Ricevo lettere nelle quali mi si informa che mia madre è preoccupata per me, è sempre preoccupata per me.

Che c'è da preoccuparsi? O vivo o muoio, e in ogni caso non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se davvero vuole preoccuparsi di qualcosa, che lo faccia per le mie innumerevoli vittime, quelle povere anime che sono cadute a causa del mio fascino mortale.
C'è un sentiero di cuori spezzati che conduce fino a me: sto perfezionando l'arte del peccato. Quello che mia madre non sa è quale mostruosa macchina per scopare io sia diventato. Pensa che sia ancora il dolce ragazzino al quale cantava le ninnananne, molti anni fa. Mio padre diceva che anche sua madre era uguale. "Attento, figlio, le strade sono pericolose", al che lui rispondeva "Mamma, sono io il pericolo". Aveva ragione (e la polizia sarebbe stata d'accordo). Io e lui ci somigliamo un sacco."

Intendiamoci, forse è tutta una finta, una posa. Alle volte, specie quando si affidano i propri pensieri ad un pubblico indeterminato e non si sa davvero chi c'è per raccoglierli, si ha la tentazione di lasciarsi un po' andare. Ma il blog di Aguilar (del quale non posto foto, per ovvie ragioni) ripete questo messaggio, non mi importa di nulla e di nessuno.

mercoledì 28 dicembre 2005

Propositi per l'anno nuovo


Ho già iniziato a pensare ai buoni propositi che si fanno per l'anno nuovo. Mi sono ripromesso di mangiare meno grassi (che alla mia età sono nocivi ^^), di aiutare più vecchiette ad attraversare la strada, di rinnovare il guardaroba e, soprattutto, di dare la caccia a lui, Bruno Santos, ventiseienne brasiliano che se mi viene vicino è morto.
Eccovi la scheda tecnica di questo grazioso giocattolino:

Ingombro totale: 188 cm
Petto: 98 cm
Vita: 77 cm
Scarpe: 44
Occhi: castani
Capelli: castani
Resistenza alle sollecitazioni: n.p., non pervenuta.

Data l'altezza e l'anno di immatricolazione, il 1979, un'ottima annata, è ragionevole stimare una resistenza ai KCp di 400/500, prima che lo chassis cominci a deformarsi. Se avete indicazioni più precise, o se vi siete giaciuti con lui, siete invitati a fornirne.

P.s. Ah, per chi non lo sapesse, il KCp, o Kilocolpo, è un multiplo del Cp ("Colpo", o "spinta pelvica"). Un KCp equivale dunque a 1000 Colpi. Almeno il sistema metrico decimale, imparatelo, non si sa mai: avete visto, che faccia da donna di malaffare, nell'ultima foto?



martedì 27 dicembre 2005

Corsi e ricorsi

E' opinione comune, nell'industria dell'intrattenimento, che sia preferibile cambiare il pubblico piuttosto che il prodotto.

Se si ha qualcosa che funziona, è sempre più facile cercare di piazzarlo in molti mercati diversi che inventarsi qualcosa di nuovo.

Ergo, o si aspetta il cambio generazionale, ed è il caso dei Puffi, che vengono ciclicamente riproposti a beneficio dei nuovi bambini; o si "abbellisce" il prodotto, in modo da renderlo più attraente; ovvero, ancora, si fanno entrambe le cose.

E' il caso occorso al famigerato Gioco del Pirata, che gli ex ragazzini, nati, come me, un'era geologica fa (ammesso che ce ne siano ancora in vita^^) ricorderanno più che bene.

Il meccanismo era accattivante: si trattava di trafiggere l'omino nascosto dentro la botte infilando, a turno, una spada dopo l'altra, fino a che il meccanismo segreto, colpito nel punto giusto, provocava lo scatto di una molla e il conseguente salto del pirata che schizzava in alto perchè simbolicamente stanato.

La versione del nuovo millennio è quasi altrettanto geniale. Eccovi il gioco di "Razor Ramon il Gran Finocchion". Stanate il leather trafiggendolo con i pugnali: Mooolto fetish!!! Qualcuno però l'ha presa male e Tomy, la casa produttrice, ha dovuto spiegare che il giocattolo non ha alcun intento denigratorio nei confronti degli omosessuali. A me infatti l'idea diverte!!!

lunedì 26 dicembre 2005

Best buddies

Perchè Ricky Martin è immortalato in questi scatti in compagnia di un ragazzo (peraltro bellissimo), e non di una gentildonna?

Saranno ca**i suoi, direte. Ovvio, ma di lui avevo parlato proprio in questi giorni, riportando una voce di Radio cula, e cioè che Ricky sarebbe uno dei nostri (e che, anzi, sarebbe dedito a certe pratiche che pure non mi attraggono affatto), e queste foto cascano a fagiuolo.

Intendiamoci, il fatto che due uomini si mostrino in lieta compagnia l'uno dell'altro non implica affatto che si tratti di due froci. Ma concorderete con me, che queste foto del nostro Ricky Martin e di quello che, pare, sia il suo personal trainer, sono mooooolto omoerotiche. Notate anche il braccialetto alla caviglia destra di Ricky... (slurp!)

Più tardi: ravanando (voce del verbo ravanare) per la Rete ho appreso che il compagno di Ricky Martin dovrebbe chiamarsi Samuel Beniquez, asseritamente figlio del produttore musicale del medesimo Martin: due piccioni con una fava, e mai detto fu più appropriato... Cmq, 'sto Beniquez a me mi fa un sesso assassinato... vi immaginate, che scintille, tra questi due?

Il gayo Robbie

Il sig. Robbie Williams è uno degli uomini più bloggati del pianeta e, da sempre, uno dei miei preferiti. Bello, carino, simpatico, sexy. Mi piace, mi piace un casino, anche se ultimamente si è fatto letteralmente ricoprire di tatuaggi :(, comprese due rondini che gli cingono l'ombelico e che, tra un paio d'anni e una decina di chili, si deformeranno a sembrare due aquile reali con le ali spiegate.


Fin dai tempi dei Take That, il nostro Robbie ha sempre mandato segnali di frociaggine, o quantomeno messaggi (molto) omoerotici. Capisco che quello fosse un modo intelligente per conquistare una importante fetta di mercato, perchè pecunia non olet, e i soldi dei culattoni sono buoni come quelli degli altri. Certo è che certe etichette sono difficili da eliminare, tanto che spesso ci si è chiesti...


Quanto è finocchio Robbie Williams? Il mio gaydar, il radar gay me l'han dato rotto e ora è scaduta la garanzia, ma io avrei detto molto finocchio (anche perchè si tocca in continuazione). Ha sempre fatto allusioni al sesso tra uomini, più o meno velate. Ricordo che disse che avrebbe voluto farsi sbatacchiare da The Rock, di aver detto di voler essere donna, per vedere l'effetto che faceva. E così via.

Ma ora, il suo avvocato (che ha condotto vittoriosamente una causa contro i soliti tabloid) ci informa che Mr. Williams non è, nè è mai stato, omosessuale. Un vero peccato, non trovate?

Tuttavia la dichiarazione non implica che non lo sarà in futuro :), quindi, ragazze, occhi aperti, e ricordate: la prima che lo cattura deve far fare un giro gratis alle altre...




La galera è assicurata

Joseph Ratzinger è uno degli individui più fotoscioppati della Rete.

E' il primo Papa del Villaggio globale cosicché la fantasia dei cybernauti, complice anche l'espressione non esattamente benevola del suddetto Pontefice (e il suo cappelletto da Babbo Natale), non poteva non esserne stuzzicata.

Fate voi stessi l'esperimento che ho fatto io, mettete il nome del Pontefice su google immagini, e vedete cosa vi esce fuori. Qui di seguito trovate i soli accostamenti, cioè le immagini nelle quali l'effetto parodistico è realizzato affiancando due fotografie senza in alcun modo alterarne alcuna (sono cioè esclusi i fotomontaggi o le immagini ritoccate).


Notate che gli ignoti autori di queste figurine dimostrano una fantasia particolarmente sviluppata. Oltre la famosissima Papa/Palpatine, che io pure non conoscevo e che mi è stata segnalata da Fireman, vedete Papa/Mr Burns, Papa/Chihuahua e Papa/Furby (stavolta la galera non me la leva nessuno). Se ci fate caso, in tutti questi accostamenti, per quanto inauditi, un minimo di somiglianza c'è...

P.s. Per strano che possa sembrare, io non ce l'ho col Papa, casomai è lui che ce l'ha con me. O meglio, con la gente come me, il che è pure peggio, perchè mi odia (anche se di rimbalzo), senza nemmeno conoscermi. Ma è giusto che ognuno pensi quello che crede meglio e combatta le battaglie che preferisce, specie lui che non è un semplice pastore, ma capo di uno stato e dell'ultima superpotenza rimasta. A me fanno incazzare le interpretazioni evolutive...

domenica 25 dicembre 2005

Un Natale appropriato

Cosi, nostro malgrado, è davvero Natale. Non dirò "buon Natale", è poco originale - e io cerco di non essere scontato - e, quel che è peggio, è un augurio vacuo, una frase priva di senso come "auguri e figli maschi".

Dirò invece "che questo sia il Natale che ci meritiamo": buono, cattivo o così così. Non un buon Natale, dunque, ma un Natale appropriato, per i molti ricordi e i troppi rimpianti, per ogni volta che ci siamo sentiti in colpa, per ogni lacrima versata senza che ci fosse nessuno disposto a raccoglierla, per ogni sussurro andato perduto, per ogni volta che abbiamo desiderato senza essere desiderati, per ogni volta che ci siamo sentiti in credito con qualcuno, per tutte le volte che le parole ci sono venute a mancare, per chi ci perdona, e si lascia perdonare da noi: per ognuna di queste cose (e voi sapete di che parlo), sia questo il Natale che ci spetta.


Per tutti coloro che non sanno di che cosa sto parlando, sarà sufficiente dire "buon Natale".


Natale

Non mi è stato possibile impedirlo, perciò, mio malgrado, è giunto davvero Natale; niente merry christmas però, e domani vi spiegherò il perchè.

sabato 24 dicembre 2005

Per un natale diverso


Vi piacciono, le decorazioni froce per l'albero di natale? Sai che figurone, un abete decorato con fustacchioni e con leather... Un modo come un altro per tenere lontano i parenti molesti e rompicog**oni: turbare la loro sensibilità (acquistateli qui).

Se poi invece di farli venire a casa vostra, progettate di andare voi a fare loro una visita, l'effetto di sconvolgerli potete conseguirlo ugualmente, regalando i tradizionali dolcetti alla cannella, tipici di alcuni paesi del nord europa. Personalizzateli con l'apposita formina, sai che successone...



Scelte discutibili


Jennifer Aniston, quella di Friends, non mi è simpatica: tra le starlettes da sitcom preferisco di gran lunga Debra Messing, che però deve essere una ston*a.

La Aniston, dopo essersi a lungo trastullata con Brad *supersex* Pitt, si è giaciuta con George Stult per poi giungere finalmente tra le braccia di Vince Vaughn, quello di destra nella foto. Magari è simpatico, intendiamoci, magari è più spiritoso ed autoironico, ma fisicamente il confronto non si pone nemmeno.

Le donne regolari sono veramente strane!!

Un regalo per me


Se per caso vi venisse voglia di farmi un regalo di Natale (e in effetti dovreste, specie voi che passate sempre, tanto per dimostrami quanto vi divertite a venire qui :D), vi suggerisco di prendermi un cucciolo da compagnia o, in alternativa, di comprarmi una tastiera virtuale. Adoro questo genere di gadget!!

Pensate che figata. Una specie di piccolo proiettore collegato al mio pc sparerà una griglia luminosa sulla scrivania, ed un apposito sensore interpreterà il movimento delle dita sulle caselline, traducendolo in impulsi che saranno inviati via bluetooth al computer! E' probabile che funzioni una volta su dieci, ma è fighissimo!

Lo trovate online su questo sito. Costa sui centottanta euri (ma cosa sono, centottanta euri per un amico?!?). Quando avete fatto l'ordine, fatemi sapere, poi vi dico dove recapitarlo...