mercoledì 30 novembre 2005

Metamorfosi


Quando si dice metamorfosi.. da finocchietto sfigato a sex symbol totale globale, David Beckham ne ha fatta di strada. Attualmente il nostro Beckham è, giustamente, uno degli uomini più fotografati del pianeta e sorvegliato speciale dei blogger che amano gli uomini (io, per esempio)

Lo vedete anche qui sotto in una serie di scatti da dopo partita, nei quali il nostro Davide appare piuttosto... paccoso, if I may say so. Anzi, più che paccoso. Se dovessi tirare ad indovinare, direi quasi che ha vinto la partita. Da cosa lo deduco?! Andiamo, ragazze! Un po' di immaginazione... (e di spirito d'osservazione ^__^)


Interpretazioni evolutive

Vi risparmio il solito pistolotto gay liberal sulle dichiarazioni di Papà Razzinger che tutti noi blogger omosessuali siamo stati tentati di fare.

Chi viene qui ha già le sue idee, qualunque esse siano, e non le cambierà di certo per quello che scrive un pirla come me.



Capite da voi che quando si dice che le tendenze omosessuali, se profondamente radicate, sono comunque oggettivamente disordinate, ogni possibilità di avvicinamento di posizioni è esclusa in radice.

Niente di nuovo sotto il sole: Nostra Santa Madre Chiesa è implacabile, e come al solito si dimostra più matrigna che madre. No, quello che mi stupisce è la notizia di questi giorni, e cioè che la Chiesa è pronta ad abolire il Limbo.

Scusate, ma come fate? Fate un referendum consultivo, e poi tracciate un segno con un pennarello nero tutte le volte che la parola ricorre ? Avete avuto delle soffiate dall'alto ? NO! Molto meglio! Una commissione di teologi con i controcoglioni ha deciso che no, che si era preso un granchio, che qualche millennio di teologia poteva essere rivisto e corretto.

Però! Bravi. Allora siete capaci, di interpretazioni evolutive! Del resto, lo avete dimostrato sopprimendo i riferimenti ai perfidi giudei contenuti nelle preghiere, primo passo verso un cammino che ha portato oggi Papà Razzinger a dire (giustamente) che la Shoa è una vergogna indelebile della Storia.

Non resta dunque che sperare in un Pastore più mansueto, che guardi ai propri figli omosessuali con maggiore indulgenza di quella dimostrata finora, e nell'aiuto di teologi altrettanto valenti che, con un colpo di penna come quello programmato per il limbo, cancellino un giudizio morale implacabile Viste le varie interpretazioni evolutive, infatti, chissà che esso non venga finalmente rivisto, liberando me e la mia gente da un marchio difficile da portare...

Dolcetti


Se non vi sconvolge la possibilità di sembrare troppo froci, potreste fare una simpatica sorpresa ad amici e parenti in occasione delle prossime festività.

Che ne direste di preparare loro un bel vassoio di dolcetti allo zenzero a forma di fustacchione muscoloso? Di certo riuscireste a colpire la loro attenzione e, se siete fortunati, vi toglieranno il saluto e, con esso, vi solleveranno dall'orrendo rituale delle cene collettive con fanciulli urlanti ed incontinenti, con voi da soli a sorridere educatamente riproponendovi di far disinfettare mani e vestiti, ad evento concluso...

La formina per i dolci del culturista la trovate online: è pure cara, 20 euri, ma pare che vi diano anche i necessari coloranti per rifinire l'opera d'arte...

Nuove facce

Il nuovo modello di Calvin Klein si chiama Parker Shinn ha soltanto diciassette anni e ha una notevole somiglianza con il David di Michelangelo.

Biondo con gli occhi azzurri, è l'ultimo testimonial in ordine di tempo, essendo succeduto a Freddie Lujngberg, ad Antonio Sabato e a Travis Fimmel.

Personalmente non lo trovo particolarmente attraente: è troppo fanciullesco per me (con un po' di impegno, avrei potuto essere suo padre), ma forse a qualcuno piacerà.


martedì 29 novembre 2005

Il Re è nudo


Il Re è nudo, stavolta in senso letterale del termine. Il nostro giovanottino, sebbene un po' off target (è considerato attraente dalle dodicenni d'oltremanica), a parte una cuffietta orripilante e per nulla sexy, sfoggia doti fisiche non trascurabili. Non è una bomba sexy, ma la foto è carina e, comunque, ad averne, di ragazzi così... Se invece preferite le bombe sexy, rimanete sintonizzati, ho ancora qualche asso nella manica...

Ammiratori

Il sig. Cristiano Ronaldo, anche lui spesso presente su questo blog, nonostante abbia uno dei sorrisi più brutti e meno attraenti della millenaria storia delle relazioni interpersonali, conta svariati ammiratori, tra i quali, evidentemente, nessun dentista munito di sbiancanti ^__^



Notate l'espressione particolarmente rapita dell'attempato signore, che mi si dice essere il suo allenatore, che lo cinge con evidente trasporto (e allunga pure una manina sullo slip fradicio - come dargli torto, del resto).

Altrettanto fa quell'orribile cula del programma televisivo brasiliano nel quale Ronaldo è stato ospite e nel quale, come sempre fanno coloro che sanno di essere molto attraenti, si è lasciato abbondatemente pasturare... I più carnivori di voi non mancheranno di apprezzare anche la foto in slip e, soprattutto, la prestante coscia del suddetto calciatore





Arguzie linguistiche


Carina, vero? Una frase palindroma, cioè leggibile indifferentemente nei due sensi, forse una delle più eleganti. Le parole, pur dando luogo ad un insieme privo di senso, sono combinate secondo la sintassi consueta e non ci sono artifici o improbabili neologismi che facciano funzionare il trucchetto.

La lingua italiana è piena di sorprese. Vi propongo un piccolo giuoco da fare con i vostri amici eterosessuali: ne avrete almeno uno, il mondo ne è letteralmente infestato. Voi dite loro alcune parole di uso comune, e loro devono dire istantaneamente i contrari delle stesse. Bagnato, asciutto; corto, lungo e così via.

Vietato pensarci troppo e, soprattutto, vietati i giri di parole (niente di forma circolare per dire "rotondo" e simili), solo i sostantivi secchi.

Cominciamo il giuoco (vi ho messo le figurine per aiutarvi)

Caldo, freddo. Esatto. Un punto
Dolce, salato. Correct. Due punti.
Finocchio, Eterosessuale. Hmm...

Sbagliato, sbagliatissimo. Un calcio nei cogl*oni per punizione. Eterosessuale è il contrario di omosessuale. Qual'è il contrario di finocchio, o frocio che dir si voglia? Che io sappia, non esiste.

La lingua italiana che, spronata dai media, ha fatto proprie parole come cerchiobottista, bipartisan, videochiamare, non ha un termine colloquiale per definire gli eterosessuali.

Vi siete mai chiesti perché? (no, non voi eterosessuali, a voi non vi frega mai un ca**o di niente). Semplicissimo, perchè è la minoranza, a dover essere definita, incasellata. Non certo la maggioranza, che non definisce se stessa, è; siamo noi omosessuali, ad essere fuori dal coro, tanto che di noi non si parla mai se non sui giornali, nella cronaca nera - vietato far emergere il nostro lato normale.

In altri paesi, più civili, il linguaggio prende atto, e, accanto ad homosexual ed heterosexual ci sono parole come gay e straight. Allegri e diritti, termine quest'ultimo che io, del tutto arbitrariamente, traduco in regolari.

E voi potrete pensare, ma che ca**o ti frega? Me ne frega, eccome...

P.S. Mi rendo conto che se non siete gay, e, se, soprattutto non avete riconosciuto Jack McFarland che si balocca con la sua bambola Cher, tutto questo non ha davvero il minimo senso per voi. Per gli altri, però...

lunedì 28 novembre 2005

L'uomo villoso

Uno dei giovanotti che visita questo blog dice di non disdegnare l'uomo (moderatamente) villoso.
In questo mi trova perfettamente d'accordo: anche io, infatti, che di solito apprezzo i ragazzi glabri o opportunamente depilati, ritengo che a qualcuno un petto un po' folto stia più che bene. Vietatissimo il solo ciuffetto di peli al centro, che sa tanto di sfigato (a quel punto, meglio niente), male anche gli orsacchiotti che non mi attraggono affatto.

La regola è comunque la solita: mai dire mai, e in tempo de guera nun se butta via gnente. Io stesso ho molto desiderato un uomo particolarmente villoso, anche se poi non se ne è fatto di nulla... :(

Eccovi dunque Chris supersex Evans, attore ventiquattrenne, che comunque lo metti, resta uno spettacolo (ma il pizzetto non gli dona proprio per nulla).



Aggiornamento

Ho trovato altre foto di uno dei nostri preferiti, Anton cinquepercento Antipov. Sono immagini di una sensualità pazzesca, ma essendo soltanto due le ho aggiunte direttamente al post che gli avevo già dedicato. Se volete vederlo, lo trovate qui. Riesco ad immaginare almeno una persona alla quale piaceranno ^__^

Riciclare il cartone


Vi piace, la custodia per il portatile a forma di scatola di pizza?!? In effetti, si tratta di qualcosa di meglio: un machiavellico espediente per travestire (perchè da queste parti, come minimo si deve essere un po' travestiti per entrare :) il vostro computer.

Ogni custodia power pizza è realizzata a mano a Londra utilizzando veri contenitori da pizza italiana, per una massima autenticità. I computer portatili sono così ambiti, tanto da voi quanto dai ladri, e mimetizzarli può aiutare a proteggerli...

Bello, vero? Pensate che per tredici pound più spese di spedizione (disponibile qui) vi arriva direttamente a casa, con la formula IKEA: ve lo dovete pure montare da soli...

domenica 27 novembre 2005

Dimmi chi dorme accanto a te


Hayden Christiensen non è poi tanto male, ammettiamolo. Per Episodio III, cui questi scatti si riferiscono, ha smesso quell'aria un po' da finocchietto che in effetti poco si addiceva a Lord Vader, una delle icone del secolo, e ha messo su un po' di muscoli che lo rendono più che presentabile.

In effetti, dai primi tempi si è abbastanza rattopàto (agg. masc. sing. Migliorato nell'aspetto fisico, si dice di chi suscita concupiscenza: come ti sei r.!). Piuttosto, chi c'è nel letto con lui? Padme? Siamo sicuri? Non tutti concordano...


I dolori del giovane Potter

Quello di Harry Potter è un mondo autosufficiente: ha un proprio linguaggio (i "babbani" sono i non maghi), proprie istituzioni (il Ministero della magia), propri valori e disvalori (non si educa uno studente sottoponendolo a trasmutazione!). In questo non differisce da altre saghe/fenomeni mediatici, quali il Signore degli Anelli, pietra miliare del genere ed involontario ispiratore di tutti i film fantasy che sono seguiti.

Ho poca dimestichezza con questo mondo chiuso, e quindi il film Harry Potter e il Calice di fuoco mi è piaciuto solo fino ad un certo punto.

Molto spettacolare, molto dark, mette in scena simboli potentissimi e molto suggestivi. Un come sempre grande (ma irriconoscibile) Ralph Fiennes è un cattivo da antologia, nonostante il doppiaggio che di solito non gli rende giustizia.

Detto questo, sono rimasto molto colpito dall'ingresso nella storia del testosterone: i maghetti non pensano più solo a fare le magie, ma a giacersi con le ragazzine, altrettanto ormonate di loro, a rimorchiarle per il ballo di fine anno; in una parola, sono in piena adolescenza, come gli spettatori/trici cui il film è indirizzato, tanto che sullo schermo fanno la loro comparsa i primi fighetti della saga (v. sotto)

Adolescenza. Parola (davvero) magica, questa, che evoca in me ricordi niente affatto piacevoli, ma anzi, mi riporta alla mente la confusione, la paura e tutte le cose di cui ho già parlato. Quindi, anche se avessi avuto l'età giusta per il film, e dio solo sa se NON ce l'ho, mi sarebbe stato impossibile identificarmi. Dunque...

Giudizio complessivo: OOOOO cioè tre palle su cinque. Gradevole, con i colori saturi e molte esplosioni. Chewing gum per gli occhi.
Grado di frociaggine (cioè appeal per il pubblico gay): OOOOO Zero palle su cinque, ovvero OOOOO Cinque palle su cinque; dipende dal punto di vista con cui lo guardate.

Se ci vedete voi stessi, "a contrario", dall'altra parte della barricata (quella dei ragazzini che non andavano in discoteca), vi riconoscerete in pieno.

sabato 26 novembre 2005

Dai la cera, togli la cera

"Dai la cera, togli la cera" era, ovviamente, una delle battute più riuscite di uno dei film più paraculi della storia del cinema: Karate kid. La trama? Semplicissima: un attempato giapponese insegna il karate (e la vita) ad un adolescente sfigato che sconfigge poi i cattivi.

Era l'anno del signore 1984 (!): l'adolescente sfigato, Ralph Macchio, ha smesso da un pezzo di essere un adolescente. Il vecchio giapponese, invece, ha smesso di essere e basta :(

E' di questi giorni la triste notizia della scomparsa del buon Noriyuki Pat Morita, indimenticato Maestro Miyagi, che tutti noi ultratrentenni avremmo voluto conoscere, appunto perchè ci rendesse un po' meno sfigati ^__^

I più attempati tra i miei lettori attempati lo ricorderanno anche come il gestore del locale Alfred in Happy Days (che mi faceva e mi fa ca*are)

Pulizie d'autunno

Come vedete, ho fatto le pulizie d'autunno al mio blog, inserendo qualche altra sezione alla colonna laterale e riordinando un po' di cose.

E' stata l'occasione per rileggere qualche post più vecchio, tra i quali anche quello sul crescere da omosessuali. Nato come lo sfogo di un momento (si vede da come è scritto), ha suscitato diverse risposte. C'è si dichiara ancora in piena confusione, chi si augura di aver guadagnato qualcosa da tanta sofferenza. Quanto a questo punto, sono convinto che sì, per qualcosa che si è perso, si sia guadagnato qualcos'altro, e cioè un po' di delicatezza in più degli altri, un po' più di mansuetudine, un po' più di indulgenza nei confronti di noi stessi e degli altri, imperfetti come noi.

Purtroppo si è anche guadagnato qualcosa di terribile, dalla quale io stesso stento a liberarmi. La sensazione di essere in credito con la vita, il risentimento verso chi ha avuto tutto e subito, per chi non si è mai posto nessun problema a proposito di alcunchè, per chi ha avuto il privilegio di crescere nell'innocenza. I
regolari (avete notato che la nostra lingua non ha una parola colloquiale per definire gli eterosessuali, perchè, evidentemente, non si sente il bisogno di utilizzarla?), per esempio, ma non solo loro. E questo non è un bene, perchè della loro vita, forse, neanche gli altri hanno colpa.

venerdì 25 novembre 2005

Two is megl che uan (reprise)


Ho già parlato di questo marchio che vedete qui sopra: capi di abbigliamento indirizzati ai venti-trentenni e pubblicizzati per mezzo di cataloghi da infarto del miocardio.

I modelli hanno fisici assolutamente statuari e sono, come minimo, sempre a torso nudo. Le foto sono raffinate e straordinariamente erotiche, tanto che il suddetto marchio è accusato da alcuni di utilizzare la pornografia per vendere i suoi vestiti (il che, in effetti, è quasi una contraddizione in termini ^__^).

Questi due tipi, evidentemente gemelli, sono piuttosto famosi nell'ambiente. Godetevi questa micro-galleria, dalla quale ho lasciato fuori gli scatti più osè - disponibili a richiesta ^__^


Liberate la bestia


Si può fare pubblicità ad un preservativo in modo ironico e non volgare? Nell'Italia di papà Razzinger non so, perchè alcune cose sono ancora coperte da tabù. All'estero, e senza andare troppo lontano, in Belgio, senz'altro si. Via al filmato.

Pronto per una notte di passione l'ometto si munisce dell'apposito guantino di gomma che indossa dapprima con qualche difficoltà. Quando l'oggetto è in posizione, qualcosa comincia a succedere.

L'omino, vuoi per il preservativo, vuoi per la possibilità di riscattarsi da una vita grama e di scarsa soddisfazione, si è eccitato come una bestia e, letteralmente, si lancia sopra la sua partner, opportunamente già abbigliata da cow girl. Inizia un frenetico rodeo, che prosegue per tutta la stanza.

La cavallerizza sembra sicura di sè, ma ha evidentemente sottovalutato la forza della bestia che, in un'ultima impennata, la sbalza "di sella" mandandola in volo per l'aere...

... fino ad atterrare, in pieno stile Fantozzi, di testa, contro il muro, che cede miseramente. La ragazza è, suo malgrado, intrappolata in una postura significativa ed è, letteralmente, pronta all'uso. Il toro sta per abusare di lei...

Quando ecco il lieto fine, come in tutte le fiabe che si rispettino. Giungono i clown che ci sono in tutti i rodei e distraggono la belva, salvando in corner le terga della ragazzina che, magari, la prossima volta ci pensa due volte..

giovedì 24 novembre 2005

Sport estremi

E' incredibile in quanti modi impropri noi maschietti alle volte si usino i nostri gingilli... Alcuni li usano con le donne (ma si può!!), altri si danno a sport più estremi.

La nobile pratica di sollevare o trainare grossi pesi per mezzo del proprio membro è chiamata Jiu Jiu Shen Gong e vanta una millenaria tradizione, degnamente continuata dal cinquantenne maestro Tu Jin-Sheng.


Sentite che cosa ha pensato bene di fare il saggio Maestro: attaccarsi l'estremità di un cavo al ca**o; legare l'altra ad un CAMION e tirare quest'ultimo per diverse decine di metri, il tutto per il ludibrio degli astanti che non credevano ai loro occhi.

Io la metto sul ridere, ma in realtà è una cosa serissima, con tanto di sito ufficiale: anche la stessa azione di trascinamento ha tutta una sua ritualità, tra cui il coprirsi, per pudore, le martoriate pudenda (appunto).

Quelle del maestro Jin-Sheng, riferiscono i testimoni, sono state intraviste e sembravano una palla di carne sul punto di scoppiare.

Come ci si prepara all'impresa? Facendosi dare dei calci nei cog**oni.

Se non mi credete, qui trovate la notizia originale.

Sorpresa

Quanti ragazzini dall'aspetto apparentemente insignificante conoscete, come questo? A vederlo così in effetti non fa il minimo effetto, col cappelletto da sfigato, la camiciona a scacchi modello tovaglia da pic nic.

Invece, sorpresa sorpresa, una volta che dal regalo viene tolta la carta, appare, ladies and gentlemen, il solito ventiduenne dell'ex Unione sovietica, Anton cinquepercento (*) Antipov, il cui nome Sioux è Stomaco-di-Porfido.

Chissà che non sia parente dell'altro nostro amico, il capo indiano Natiche-di-Granito.

Lo so, lo so. Forse non dovremmo considerare i ragazzi come degli oggetti, ma certo anche loro dovrebbero collaborare e tenere conferenze sulla storia dell'arte, e non farsi fotografare in questo modo! Guardate anche qui, che roba!

(*) Cinque percento pare sia il suo totale di massa grassa... :(