venerdì 30 settembre 2005

Tauromachia

Eros e Tanatos, amore e morte. La virilità dirompente, la furia cieca dell'avversario, l'uomo contro la bestia. Il sangue, il sudore, la vittoria...

Nonostante l'incipit possa far ritenere il contrario, trovo la Corrida una crudeltà mostruosa.

Mi sconvolge e ripugna il fatto che nel ventunesimo secolo lo spettacolo del dolore di un animale possa essere considerato non solo apprezzabile, ma moralmente ed intellettualmente elevato.

So anche, però, che la Corrida è un fatto profondamente legato alla cultura della Spagna, e che tutto non è così semplice come sembra visto dal di fuori. Mi affascina, ma non potrei mai starne a guardare una.

Jose Maria Manzanares, nel quale mi sono imbattuto per caso, è un
matador (che, non dimentichiamoci, vuol dire uccisore) ventitreenne, figlio d'arte, che si batte nell'arena almeno dal 2004.

Bello e virile, infinitamente desiderabile. Come dicevo,
eros e tanatos.

Il giardiniere

Il giardiniere, più ancora dell'idraulico, è in testa alla classifica dei sogni erotici di (alcuni) uomini e donne. Nel caso di specie, ne abbiamo ben donde.

Il giovanotto, giardiniere nella finzione, è Jesse Metcalf (1978 - vivente), protagonista di Casalinghe disperate e uomo del desiderio sulle pagine del suo proprio calendario, uscito proprio in questi giorni (*)


Non ho ancora visto la serie TV ma pare sia piuttosto carina. Anche lui, in effetti, si lascia guardare. Ha la faccia un po' da bambolotto, ma il resto è piuttosto desiderabile, e se bussasse alla mia porta sarei costretto a farlo entrare. Anche se un giardino non l'ho mai avuto.

Notate, nelle foto, il tocco proditorio dato al nostro amico dalla smandruppata over 40 di turno... E nell'ultima immagine, perchè la tipa si protende in avanti?

(*) il calendario di Jesse sarebbe piaciuto ai talebani: lui è vestito fino al collo, nemmeno temesse che la sua virtù possa essere violata anche in fotografia, dunque non è per nulla divertente. Non lo comprate :)

Arredi urbani

Che bella questa statua di questi due tizi di bronzo che orinano serenamente immersi in una vaschetta colma dei loro stessi rifiuti. Un'immagine molto poetica.

E la cosa bella è un'altra! I corpi si muovono, il busto di entrambi ruota a destra e a sinistra, e i loro... beh... ca**i (sorry) fan su e giù mentre l'acqua continua a sciabordare allegramente.

Pare che la composizione "artistica" sia controllata tramite computer, e che sia possibile inviare un SMS ad un numero dedicato, cosicchè il testo del messaggio venga visualizzato per un poco in un'apposito display presso le statue, e il getto si interrompa per quello stesso intervallo.

In pratica, è il contrario degli automi dei tempi andati. Con una monetina li facevi muovere, questi con un SMS li fai smettere di muoversi e di.. beh...

Non ci credete? Possiamo verificare, andando tutti a Praga... magari ci fanno uno sconto comitive.

Molestatori

Molti anni fa accadde che l'allora semi-sconosciuto Markus Schenkenberg venisse tecnicamente molestato da una veejay di MTV, una certa sig.ra Kennedy, che cercò di spogliarlo e di pasturarlo il più possibile, il tutto in diretta TV. Come darle torto, del resto.

Lo stesso pare sia accaduto al sig. Ronaldo, aspirante al titolo di nuova icona gay dopo Beckham.

In queste foto, per la verità piuttosto datate, il suddetto giovanotto si fa accarezzare ben bene, per il godimento proprio ma soprattutto di quello di quella orrida cula che non si fa sfuggire l'occasione.



Tipico di chi ha un fisico spettacolare, e ne è perfettamente consapevole: lasciarsi ammirare e desiderare.

Accidenti a voi, ragazzi.

(ho una storia personale sull'argomento, non è escluso che la racconti. Ho già pensato al titolo "Facce: l'attore". Stay tuned)

Scatti

Quando ho visto questa foto qui, mi sono molto stupito. Lì per lì, non l'avevo neanche riconosciuto, segno che non solo è importante il soggetto ritratto, ma anche la tecnica con la quale lo scatto è realizzato.

Si trattava di Alexandre Marchi, che avevo eletto a mio personale sex symbol totale globale e che qui fa, come minimo, una peggior figura rispetto agli altri scatti (ha anche un'aria un po' bovina). E' la tragedia degli Uomini Adobe, che non esistono in natura, e che desideriamo solo per come li vediamo, e non come sono veramente. Potenza di Fotosciop.

Chissà quante volte siamo stati attratti da qualcuno che ha quel determinato aspetto nel solo momento in cui viene fotografato, e in nessun altro.

Visto così, infatti, è senz'altro un bel ragazzo, ma niente di paragonabile al delirio di desiderio che mi ha suscitato nell'altra galleria di foto, o in queste qui di seguito...



giovedì 29 settembre 2005

Alessandra

Il nuovo paladino di noi pervertiti, Alessandro Cecchi Paone. Ricordo di aver commentato con un amico che durante le elezioni a Cecchi Paone gli piacciono gli uomini.
Poi, effettivamente, il suddetto ha continuato, ben oltre il periodo delle elezioni, a frequentare i salotti televisivi raccontando le sue relazioni con uomini.


Di questo, effettivamente, gli va dato atto: forse la sua non era una manovra elettorale. A me non piace, lo trovo attraente come un piatto di spaghetti scotti. Ma non nego che possa avere il suo fascino anche se, adesso, più che fascino ha una pancia che fa provincia autonoma.

Stamani ho letto una sua dichiarazione sul giornale: Alessandra dice di aver perso la testa per un ballerino venticinquenne dal fisico spettacolare. Tesoro, così siamo capaci tutti...


Una brutta pubblicità

"Dieci anni di passione", lo slogan della pubblicità di Playstation, ed ecco puntuale il solito integralista che si incazza: il direttore di Famiglia Cristiana, dice, indignato "Si è toccato un momento molto delicato della vita del Cristo, è quasi blasfemo. Non c'è altro messaggio che il gusto di provocare".

Il che, in effetti, è quasi il senso di tutta la pubblicità.

Che io stesso la trovi rozza e di cattivo gusto non sposta i termini della questione.

I simboli del cristianesimo appartengono culturalmente a tante persone, (compreso me) ma di qui a definire blasfema una brutta fotografia, ce ne corre.

Se considerate poi che sul giornale di oggi si dice che ad una bambina hanno inciso una svastica sul braccio, per punizione, e che nessun prelato ha detto niente, mi pare che qui qualcuno abbia perso il senso della misura.

Ma il MOIGE, l'avrà vista?


New economy

Forse vi domanderete di che cosa parlo, e a cosa si riferisce questa figurina tipo sussidiario delle elementari che sembra la rappresentazione grafica della catena alimentare.

Mettiamola così. Usereste lo spazzolino da denti di un altro? No? Anche se fosse stato appositamente sterilizzato? No, vero? Nemmeno io. Non potremmo dunque servirci del servizio noleggio falli artificiali per il proprio piacere sessuale.

Come funziona? E' abbastanza semplice, in realtà. Ci si abbona online, si sceglie il giocattolo di proprio gradimento, ci si gioca a sazietà (e il modo con cui si gioca con un fallo finto non è difficile da immaginare); poi lo si restituisce alla ditta che lo sterilizza con un procedimento particolare, e lo rimette in circolo per il godimento di altri utenti...


Poi ci si stupisce che le imprese new economy abbiano fatto clamorosi buchi nell'acqua..

mercoledì 28 settembre 2005

La triste storia di Tommy

Vi ho già raccontato la triste storia di Tommy. Mi ero dimenticato di postare quest'altra foto, e ora che la rivedo isolata da tutte le altre, mi sorge spontanea una domanda. Ma non sarebbe stato meglio che la carriera della porno star l'avesse intrapresa Karel Frýd, il biondino ventenne-unoessettantotto-ottantachili, a torso nudo?

Detto tra noi, mi fa molto più sesso lui che il nostro consumato (risparmio la facile ironia sul termine, peraltro calzante) attore, quello con la maglietta 3055...


Occhi a mandorla

Confesso di non essere particolarmente attratto dagli uomini con gli occhi a mandorla. Da queste foto si può vedere benissimo che anche in Oriente i canoni di bellezza sono del tutto corrispondenti a quelli occidentali, forse per via della globalizzazione; i corpi sono pertanto costruiti in palestra con l'occhio a quell'ideale di bellezza.

Ma i tratti somatici non si possono cancellare, e io non li trovo attraenti.

Ma qualcuno potrebbe essere di diverso avviso, e qualche foto di uomini un po' spogliati non ha mai ucciso nessuno, anzi.


Facce: la burocrate

P. è decisamente soprappeso e veste con colori troppo sgargianti. Ha pochi capelli, una profonda cicatrice che si intravede sotto i foulard che porta al collo e tiene quasi sempre in grembo la mano sinistra, perché, appena può, preferisce non mostrarla.

P. è poco attraente: ha passato i quaranta e la sua pelle, da quando è diventata una donna, puzza. Gli adolescenti l’hanno sempre derisa crudelmente e, anni dopo, gli uomini adulti non si sono mai mostrati adulti abbastanza per tentare di superare l’ostacolo e avvicinarsi a lei.

P. ha imparato a sue spese che le persone ti fanno del male, e che è meglio non fidarsi per non rischiare altre ferite, altro sangue, altre lacrime. Mi raccontano che fosse intrattabile, che usasse gridare invece di parlare, prevaricare invece di confrontarsi, irridere prima di essere irrisa.

La P. che conosco io è diversa. E’ sopravvissuta ad un gravissimo incidente d’auto che l’ha lesa nel corpo ma guarita nello spirito. Riesce adesso a convivere con le proprie mancanze: i bambini dell’istituto dei quali si prende cura dopo l’orario di lavoro l’adorano, e lei adora loro.

Nell’ufficio di P. la finestra è sempre aperta, estate ed inverno. P. ride alla mia battuta con la sua risata grassa, da fumatrice, e mi saluta cordialmente. Ha imparato a guardarsi di nuovo allo specchio, e alle volte ce la fa a sorridersi, perché si è perdonata ed è in pace con se stessa.

P., nonostante tutto, è fortunata.

Quella della Burocrate è la quarta faccia. Quella di S., l'attore, è la quinta

Conquiste tecnologiche

Cosa succede se si integrano spazi vitali e tecnologia? Esce fuori, tra tanti obbrobri, anche il computer a dondolo. Grande come un aereo e altrettanto costoso, ci vuole hangar per tenerlo.

A parte che non saprei dove metterlo, non mi attrae affatto: di solito ho il mal di mare sull'autobus, non oso pensare cosa succederebbe se mi trastullassi dentro un abitacolo che fa su e giù.

Mi domando comunque cosa succede quando il computer diventa obsoleto... si può cambiare il solo case (ma dov'è?!) o si deve gettare l'intero ordigno? E come ci se ne libera? Non basta certo la nettezza urbana, andrà fatto brillare...

Cannibali

Mi sto riprendendo adesso dal mio aperitivo con F. Due ore a parlare di tutto, con un'intimità mai vista, con una sincerità disperante. Quasi una seduta di psicanalisi, in cui il pensiero e le parole divengono un magma ingovernabile: i PACS, gli idioti dei suoi amici, suo figlio, il mio outing, se io piaccio a lui, se lui piace a me, cosa penso di A., perchè non ho mai fatto a lui gli stessi complimenti che faccio ad A., la sua collega cui io piaccio (che cretina!), il matrimonio, i figli omosessuali. Ho avuto paura, ad un certo punto, che le difese saltassero, e che uscisse la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità. Ma le difese hanno retto, anche se, ad incontro concluso, sono state necessarie due ore per riprendermi. F. ha su di me un potere spropositato, che è quello che io gli ho dato, mi divora, mi cannibalizza, ed io non riesco a resistergli.

martedì 27 settembre 2005

Il bello della diretta


Di qui a qualche mese dovrebbe riprendere il Grande Fratello, bestiario televisivo per improbabili personaggi costruiti a tavolino: si cerca di rappresentare ciascun tipo umano (uno per categoria), ma senza disturbare il MOIGE ed il pubblico delle 20.30.

L'anno scorso è toccato anche a Johnatan, checca isterica ma simpatica, tanto che il pubblico l'ha accettata.

Ma più là di quello non si sarebbe potuti andare. Ergo, difficile che possa accadere questo, ovvero quello che pare sia successo al Grande fratello della Repubblica Ceca.

Tra i concorrenti è stato ammesso un giovanotto di ventitrè anni, Filip Trojovský, con un passato da divo del cinema. Porno. Gay. Agli addetti ai lavori (i froci) è noto infatti sotto lo pseudonimo di Tommy Hansen col quale ha lavorato per la famigerata Bel ami, senza risparmiare un centimetro del suo ragguardevole metro ed ottantun centimetri di muscoli. (diciamo che si è dato generosamente senza risparmiarsi in nulla. Nulla nulla.)

Quando l'ha rivelato ai suoi compagni di gioco nella Casa, sembra sia successo un casino: immediatamente nominato, è stato espulso al primo colpo, un po' per il modo patetico si è giustificato (io non volevo fare quei film lì, non sapevo cosa facevo, sono stato ingannato, mi faceva schifo), un po' perchè pare sia un vero stronzo.

La cosa divertente è che sembra che il suddetto Filip fosse il protagonista di uno spot degli Yogurt Mueller (slurp!:) trasmesso dalla TV tedesca la quale, appena saputo del passato del ragazzo, ha immediatamente cestinato lo spot stesso.

Far fuori lo spot non è stata necessariamente una buona idea: magari alcuni sarebbero rimasti perplessi dal giovanottino che interpreta l'acrobata sig. Sigi Mueller (ma come avrebbero potuto riconoscerlo, se non essendo "della parrocchia"?), ma molti altri avrebbero comprato il prodotto proprio a maggior ragione.

Eccovi comunque un po' di foto di Tommy (qui ce ne sono altre). Quelle presentabili. Le altre, quelle relative alla sue rimarchevoli performances, vanno cercate nel... circuito specializzato. Se le vedete, scoprirete che o il ragazzo è un fantastico attore, o il sesso tra uomini non gli dispiace poi tanto...



Le grazie del sig. Slater

Christian Michael Leonard Hawkins, in "arte" Christian Slater (1969 - vivente) non è che sia più un fiorellino di campo nemmeno lui, ma non è neanche tanto male.

So che ad alcuni piace, mentre per me è un po' stagionato e comunque somiglia troppo a N. perchè io ne sia attratto (niente di personale, N., è solo che non sei il mio tipo! :)



In giro per la rete ho trovato queste due foto in cui mostra le proprie grazie non necessariamente sfiorite, e dunque più che guardabili. Riguardano un film che è (giustamente) uscito in sordina quest'estate, e che pare che non se lo sia filato nessuno,
Nella mente del serial killer, che, comunque, vedrò in DVD perchè un film modesto non ha mai ucciso nessuno.

Forza e tenerezza

Per oggi ho senz'altro raggiunto (e superato) la quota di sicurezza di foto di ragazzi, oltre la quale passo per una cula assatanata.

Tuttavia c'è qualcosa in questa foto sopra che mi attrae in modo assoluto: forse è la posizione di apparente vulnerabilità, forse la nudità, forse il fatto che so di chi si tratta (anche lui era già finito nel mio mirino) e posso immaginare senza fatica il volto virile ma delicato.

Come ho già detto, la combinazione di forza e tenerezza è l'essenza stessa della frociaggine: per questo trovo le foto qui di seguito, che non posso non pubblicare, infinitamente erotiche e sensuali (notate anche il piede perfetto e statuario).

Le preferisco di gran lunga ad un nudo esplicito, o ad un atto sessuale. So che potete non essere d'accordo con me: penso tuttavia che un ragazzo bello come questo possa piacere, in senso fisico del termine, a molti molti regolari...