mercoledì 31 agosto 2005

Profeta in patria

Nemo propheta in patria. Non lo traduco perchè non so cosa vuol dire. Raul Bova, nel frattempo, è dovuto emigrare negli stati uniti, così questi scatti sono per gli americani soltanto...

Bagatelle

Mi stupisco sempre del numero di tizi che, secondo Statcounter, visitano questo blog, che tengo per gioco. Prima mi domandavo "a chi interesserà", ora, pur continuando a chiedermelo, ho meno remore. Perciò...

InKriccamenti: mi sono svegliato praticamente incriccato, stamattina, e invece che alzarmi con buona creanza, sono rotolato giù dal letto. Non è stato un risveglio molto "selvaggio", in effetti (vedi il post Adam). Il mio mal di schiena "da scrivania" si sta ripresentando, così ho rinnovato l'iscrizione alla palestra. Non so come farò a tornarci, la pigrizia mi uccide. I ragazzi non sono neanche un granchè, tra l'altro.

Ieri sera cena con amici e rispettivi infanti. Cibo discreto, compagnia piacevole. Tasso di molestia dei suddetti infanti: vicino allo zero, dunque ottimo. Momento topico: quando due coppie hanno parlato delle loro esperienze di parto. Io ho fatto il sudoku.

Baristi. Due ragazzini hanno aperto un bar, sotto casa mia. In pratica, se rotolo le scale ci finisco davanti. Sono carini, hanno vent'anni, mi chiamano "signore" e mi danno del lei, facendomi sentire non poco in imbarazzo (ma hanno ragione loro). Oggi ho anche salvato l'onore di uno di essi. Trattenendomi :)

BURQA: provo spesso il desiderio di indossarne uno, poi evito perchè rovina i rapporti interpersonali. Ma stamani, specchiandomi, mi sono fatto paura da solo. Da un paio di giorni ho un po' di barbetta finto trasandata, ma invece di farmi sembrare figo sembro un senzatetto. Strano, perchè a Paul Walker sta benissimo..

Adam

Adam è stata la prima ed unica rivista gay che io abbia mai comprato. La stessa operazione di acquisto mi richiedeva, in pratica, un intero giorno. Una mattinata per decidere "la compro non la compro penseranno che sono finocchio cosa dirà l'edicolante e se poi la trova mia madre, se la vede mio padre mi ammazza" (...)

Avete capito il genere. Nel pomeriggio il viaggio ad un'edicola lontana, e serata per la lettura. Roba da ricovero.

La rivista mi piaceva molto: troppi pochi ragazzi per essere una rivista per adulti, e troppi per una semplice lettura di costume. Un equilibrio che allora mi pareva perfetto. A parte Lorenzo Crespi, a sin. in una foto d'epoca, ricordo solo due articoli, uno che diceva (giustamente) "ci hanno rubato il tempo delle mele", riferendosi al fatto che molti di noi hanno consumato la prima adolescenza a riflettere (o a piangere) invece che a scopacchiare.

L'altro - scritto evidentemente da un quaranta/cinquantenne - parlava dell'emozione di contemplare il risveglio selvaggio di un ragazzo che dorme al tuo fianco, e della paura che, giunto il giorno, tu possa non piacergli più. Dieci anni fa pensavo anche io di essere abbastanza selvaggio, e non capivo come potesse essere diverso, il risveglio di una persona. Ora qualche idea ce l'ho...

Ho smesso di comprare Adam quando fu retrocessa dall'edicolante: dal settore "riviste di moda", ad altezza occhi, accanto alla Settimana enigmistica, a quello per adulti, in un angolino...

martedì 30 agosto 2005

Solo Jack (*)

Forse dovrei rivedere il mio giudizio su Jake Gyllenhaal... Nelle ultime foto che ho visto è, come dire, piuttosto desiderabile (usando un eufemismo). Ho saputo anche che ha interpretato un Western gay, pellicola in uscita il 9 dicembre di quest'anno, nel quale bacia Heath Ledger (quello del Destino di un cavaliere). Ho trovato l'intero trailer, e queste due foto, che tanto male non sono.

Spero di riuscire a convincere i miei amici regolari ad andarlo a vedere (sarà dura), ma posso barattare qualche film orribile che piace a loro con uno che vorrei vedere io. Ho fatto lo stesso con Secretary e quel giallo orribile - uscito tempo fa - con Joseph Fiennes, che mi garba un casino...


(*) Uno dei miei idoli, Jack McFarland di Will&Grace, ha un proprio spettacolo con lo stesso nome. So che, se Jack esistesse, non si dispiacerebbe che quel titolo venisse usato come scusa per parlare di un bel ragazzo...

Vecchi telefilm

Si dice che stia per uscire in Italia il remake di uno dei più brutti telefilm da che esiste la televisione (e questo include anche Francis il mulo parlante): trattasi di DUKES of Hazzard, talmente brutto che ve lo ricordate solo se avete una certa età. La foto qui a sinistra è del remake, con i nuovi personaggi.

Sotto, una foto tratta dal DVD della serie originale (così sembra). Giuro che all'epoca mi era sfuggita... (è sfuggita anche ai censori, evidentemente...)


Esuberanza giovanile

Una curiosa (ma simpatica;) foto di un giovane nuotatore, a cui il testosterone ha determinato una intensa reazione fisica. Chissà se gli è di impedimento per il nuoto. Non credo, comunque.

Mi sono domandato se non fosse troppo sfacciata, come immagine, per pubblicarla. Ma tanto avevo già messo delle bellissime foto erotiche e questa, stranamente, è molto più casta. Cerco di non mettere nudi integrali, per non sembrare proprio una frocia assatanata, ma non garantisco :)

Riflessione seria, tanto per cambiare

Sapevamo già che l'era Ratzinger non si sarebbe distinta per atteggiamenti liberali nei confronti di molte cose, e in effetti non veniamo smentiti. Pare - e sottolineo pare - che il Papa stia per emanare un provvedimento che dispone restrizioni all'accesso ai seminari per le persone omosessuali. Cioè a dire, chi è omosessuale non può prendere i voti.

Follia. Mi pare infatti che il problema non sia qual'è l'orientamento sessuale di chi aspira a farsi prete, ma se questi è in grado o meno di controllare le sue normali pulsioni di individuo fatto di carne e sangue, e molto più in generale se è adatto a prendersi cura delle anime che gli vengono affidate.

L'ipocrisia e la mala fede di una simile posizione sono palesi. Si da per scontato che un omosessuale non sia in grado di esercitare la continenza, di controllarsi (da persona moralmente disordinata qual'è), il che, naturalmente, è assurdo - da quel punto di vista, infatti, un regolare è altrettanto "pericoloso". Se questo provvedimento deve invece servire per risolvere il problema dei preti pedofili, ebbene mi pare che qualcuno abbia le idee poco chiare.

Poi, vi immaginate, cosa ci sarà, un questionario? "Specificare orientamento sessuale: eterosessuale, omosessuale, bisessuale, non risponde". E se ci sono dei dubbi, lo dichiarano rivedibile?!?

la figura di cui sopra non intende essere una denigrazione della figura del pontefice, è solo uno scherzo, ok?

Più gente entra, più bestie si vedono

Io e gli animale viviamo in una situazione di indifferenza reciproca. Non li odio, ed immagino che loro non odino me, ma ci ignoriamo serenamente, e le rispettive vite continuano senza interferenze dell'uno nei confronti degli altri.

Non sono dunque un animalista, e da quello che ho letto circa le dichiarazioni di qualcuno a proposito del film Madagascar, non posso che esserne contento, verrei accomunato a gente che ha dimostrato l'intelligenza di un grande primate.

Infatti, secondo il "direttore del settore Cattività degli animalisti Italiani" (me cojoni!), il film Madagascar è da deprecare perchè contiene informazioni distorte circa gli animali, spacciati come psicopatici o assassini, e circa gli zoo, rappresentati come alberghi, quando in realtà sono luoghi di detenzione. La demenza della gente non ha fine.

Il sig. Direttore tralascia una cosa semplicissima: Madagascar è un CARTONE ANIMATO. E' vero che contiene informazioni non esatte circa gli animali, semplicemente perchè in quel film essi parlano. Dovremmo allora mettere un disclaimer "gli animali non sono di solito dotati di parola"- E perchè allora non se la sono presa con SHREK "Attenzione questo film fornisce una rappresentazione caricaturale degli orchi non corrispondente alla realtà"?!?

Secondo me si tratta di gente disturbata in caccia di pubblicità, altrimenti, se davvero sono convinti di quelli che dicono, ebbene dallo zoo è fuggito almeno un altro animale...

Bestiario televisivo

Ascolto volentieri Platinette alla radio, la mattina. Mi pare una persona intelligente, molto malinconica e, se la si sta a sentire abbastanza a lungo, capita di scoprire che, tra le facezie della finta vamp, ci sono riflessioni molto profonde ed amare, perchè di solito improntate ad una visione pessimistica delle cose.

Ma tutto questo lo si comprende solo seguendo un minimo il personaggio. Che all'osservatore distratto appare solo l'ennesimo frocio grottesco che il caravanserraglio della tv ci somministra. Platinette, Vladimir Luxuria ("VLADIMIR LUXURIA"!!?!), Johnatan del grande fratello... E poi, i fantastici 5 (è noto infatti che i froci non posson parlare che di vestiti e di musica), Cristiano Malgioglio...


Questi sono gli esemplari di gay pubblici. Quando l'occhio della tv entra invece nella sfera del privato, ritraendo comuni cittadini, lo fa... in pieno gay pride. Di nuovo, una mascherata. Come possiamo pensare di uscire dagli stereotipi delle battutacce da caserma quando l'immagine che viene data di noi è quella di sciampiste isteriche ? Non possiamo, infatti.

Non so se vale solo per l'Italia, ma questo è un paese nel quale di uomini che amano gli uomini non si può discorrere serenamente: le alzate di scudi in materia di matrimonio e di adozioni lo dimostrano chiaramente. Niente che vada al di là della macchietta, dunque, altrimenti ne usciremmo legittimati, e questo non lo vuole nessuno, vero?

lunedì 29 agosto 2005

Della bellezza, dell'amore e di altri demoni

Forse chi legge questo blog ha la sensazione che io sia un assatanato che pensa solo ai bei ragazzi.
Mi sento in dovere di puntualizzare che la cosa, è, in effetti, abbastanza vera.
Forse avrete riflettuto, come ho fatto io, se la bellezza sia, in generale, così importante come sembrerebbe a star a sentire me. Vorrei poter rispondere che non lo è, che ci sono altre cose che contano, ma questo, ahimè, sarebbe vero solo in parte.

La bellezza fisica è MOLTO importante. Apre porte, affascina le persone, attira i partner. Poco importa se poi oltre la facciata non c'è molto altro: intanto, il muro dell'entrare in contatto con l'altro si è sgretolato, il che, di questi tempi e in certi casi, non è poco.

Intendo dire che è un biglietto da visita formidabile, contro il quale non contano molto la simpatia o l'intelligenza - queste sono doti che si apprezzano solo in seconda battuta. Si dice che con uno bello si vada una notte, e con uno così così si stia tutta la vita. Mah... sarà. Ho già detto che non sono andato a ruba, finora - il che dovrebbe essere significativo circa il modo in cui gli altri mi vedono - tanto varrebbe levarsi qualche soddisfazione in più.

Quindi, se avete tra i venti e i trenta anni, un'altezza minima di 1.75 e una percentuale di grasso corporeo inferiore al 10%, fatevi vivi... con gli Einstein obesi e miopi, ci si sente con calma...

Sirenetti

So che questa notizia potete trovarla anche altrove, ma un Mister Italia si elegge una sola volta l'anno, e quindi è giusto che questo bel giovanotto abbia più pubblicità possibile (contando anche che con il concorso per il suo alter ego femminile ci ammazzano per settimane sulla rai).

Oltretutto è figo da morire (di qui il titolo di più bello d'Italia), e quindi lo si vede sempre volentieri.


Per la gioia dei nostri occhi, eccovi dunque Antonio LOPRESTO, venticinquenne pugliese di 1,92 cm, poliziotto a Bologna con ambizioni di sciò bisness (vuol fare un calendario, che comprerò immediatamente). Eletto, dicono le agenzie, da una giuria composta prevalentemente da donne (?). Come se gli uomini piacessero solo a loro...

Come sempre, complimenti a sua madre.

One man show

Ho letto da qualche parte (una rivista, un sito, un blog, non ricordo dove), che, secondo qualcuno, i blog sarebbero simili ad un reality show riguardante però un'unica persona.

Una specie di EDTv (ricordate il film?), su di me soltanto. Mah... forse è vero, forse no. Tutti sappiamo che nei blog non ci finisce sempre la verità (io ho anche messo un disclaimer, in questo senso, nella sezione "about"), e comunque mantengo un po' di pudore per certe cose che non mi sento di scrivere: le difficoltà di comunicazione con la mia famiglia di origine (che pare che si parli un'altra lingua), i miei skazzi che, alla fin fine, non potrebbero essere neppure verbalizzati, quello che ho sognato stanotte, che volevo accendere il PC per postare ma che ora non mi ricordo neanche più.
Facciamo tutti quello che possiamo, solo che alcuni di noi sono più vanitosi...

Il papà di Velies

Dato che qualcuno me lo ha chiesto, privatamente e via mail, spendo due parole due sul mio nickname.

ll papà di Velies è questo signore qui, che non è mio padre, obviously, ma Valerio Massimo Manfredi, autore di diversi libri del genere ARCHEO giallo, cioè giallo archeologico. Questa estate una mia amica mi ha regalato Chimera, del suddetto Manfredi, vicenda che si svolge nel presente e nella Velletri etrusca.

Il figlio di uno dei guerrieri etruschi si chiama per l'appunto Velies: un fanciullo dall'aria triste con la pelle come porcellana, dolce e soave come un dio. Nulla a che vedere con me, l'ho scelto per contrasto ;). Da scartare il nome del padre di Velies: LARS TURM KAIKNAS, quasi impossibile da scrivere o da ricordare. Kaiknas, inoltre, è bello e forte come un eroe leggendario, tutti gli uomini lo temono e tutte le donne lo desiderano. Anche questo, dunque, non ha nulla da spartire con me...

domenica 28 agosto 2005

Onan il Barbaro

Notiziona domenicale: Lee Ryan, cantante della boyband dei Blue (e favorito da Robbie Williams che ha detto apertamente di esserne attratto), ha dichiarato alla stampa di non essere riuscito a coronare il suo sogno di avere un rapporto sessuale su un aereo.

Lo ha fatto in ascensore, in spiaggia, ma, ahimè, non in aereo. Per questo, avrebbe provveduto da solo e ciò gli è valsa la tessera di socio dell'immaginario Half Mile High Club, destinato agli amatori d'alta quota.


E uno dice, scusa ma che caXXo ci frega? Esatto! ZERO. Ma pensate che questa notizia è uscita su un quotidiano inglese... (beh, un tabloid, per essere esatti...), in cui il giovanotto, oltre a raccontare di essersi toccato - ma lui è stato più diretto - diceva che il suo primo appuntamento ideale comprende cena in un pub di campagna e sesso nei boschi.
Con una ragazza, pensate! Certa gente è davvero strana! :)

Energia pulita

Non tutti i sedicenni si toccano, evidentemente. Alcuni indirizzano le loro energie in surplus verso attività meno divertenti ma, potenzialmente, più lucrative.

Peter Ash, teenager di Lawford, Somerset, ha attaccato un generatore di corrente alla ruota del suo criceto e al caricabatteria del cellulare. Due minuti sulla ruota equivarrebbero a trenta minuti di carica.

Lo sforzo creativo non sembra aver fruttato un granchè al suo inventore: voti bassi per il progetto e ancora più bassi per l'intero corso. Forse è meglio tornare a... beh...
(fonte: http://www.ananova.com/news/story/sm_1513938.html)

Pubblicità gay friendly

Molto di più che gay friendly, in effetti.

E' un po' oscura, e a prima vista mi sembrava un fotomontaggio, ma nel sito dove l'ho trovata c'è fortunatamente la traduzione della scritta e la spiegazione del perchè del topolino.

Come vedete, un bambino travestito da topo (!!) siede su due tavolini da caffè a rotelle. Due tizi stanno dietro, e uno bacia l'altro. La scritta dice "Anche i miei due papà sono un set", proprio come i mobili, in questo caso come i tavolini, cioè stanno insieme in quanto uguali. Quanto al topo, sembra che si tratti di una blanda presa di giro dell'uomo olandese medio, mite e poco incline a creare problemi, comunemente rappresentato, per l'appunto, come un topino grigio.

IKEA comincia a starmi simpatica. Sembra che ci fossero altri 11 pubblicità gay oriented. Pensate cosa succederebbe nell'italia di Papà Ratzinger...

sabato 27 agosto 2005

La parte per il tutto

Un (bel) paio di piedi maschili per una riflessione senza pretese.

I miei amici regolari (non tutti, ma mi vengono in mente almeno due nomi che non faccio per non essere citato in tribunale ^__^) sono attratti dai piedi femminili. Molto attratti. Pure troppo.

Non sono i soli, comunque: ricordo una puntata di Cronache marziane in cui era ospite Paola Barale. Quando il discorso scivolò sulla seduzione e sui piedi, e la Barale fece un po' la figa, ci fu un'ondata mostruosa di SMS da parte di spettatori uomini che dimostrarono di apprezzare non poco (che si guardassero per sè, prima di dare giudizi sugli altri, allora).

Per quanto mi riguarda, non amo affatto il genere fetish, anzi - sia detto senza il benchè minimo giudizio per chi invece, gradisce. Intendiamoci, un piede perfetto e curato può essere seducente, ma personalmente sono molto più attratto da altre cose, in un ragazzo (chi ha pensato "mi immagino quali" può guadagnare l'uscita). In genere sono contrario a considerare i singoli pezzi, le parti per il tutto. Comunque, mi piacciono le mani, per esempio, forti e delicate insieme. Io ho delle belle mani (almeno quelle...), affusolate, da pianista. Vuote.

Ammiratori

Si dice che alle volte l'intimità dei vip venga invasa, e queste foto ne sono la prova provata. In effetti, sarà anche un caso, ma a Rossi e a Schumacher gli stan toccando i rispettivi pacchi... Ingrandire per credere.

I ventenni del 2000 (e non solo loro)

Una giusta osservazione, quella di uno dei visitatori di questo blog. Questi ha notato che abbastanza spesso alcuni uomini che considerano se stessi "straight, regolari" si scambiano tenerezze "da fidanzati", dormono abbracciati nello stesso letto (come i due giovanotti visti nel reality Campioni), si fanno le coccole, si fanno la doccia insieme.

Eppure, niente sesso. Cosa spinge due ragazzi ad un contatto fisico così intenso ed intimo, e cos'altro li trattiene dal fare, per così dire, il salto di qualità ?

Non si tratta di cameratismo, anzi. Per quello, ci si sbronza e si piscia insieme nella stessa fioriera (orrore).

Una carezza e un abbraccio sono tutt'altro: sono le difese che cadono, il riconoscere che il contatto fisico con un amico è bello, caldo, liquido, confortevole, rassicurante. Nessuna donna può davvero capire un uomo, per quanto si sforzi, e se ti parlo, sussurrandoti (ed ogni sussurro è quasi amore), è perchè io sono come te, e a me non devi dimostrare niente, e non fa nulla se a volte piangi, se sei debole, perchè lo sono anche io.

Non è escluso che ci sia anche una sommersa componente di attrazione sessuale, in queste amicizie fisiche, ma gli straight sono straight, la mamma ha insegnato loro che certe cose si fanno solo con le bambine, e quindi preferiscono soprassedere hai visto mai che li si scambiasse per froci (anche se, un pensierino...).

Ma quando ci vediamo, la volta dopo, torno nelle tue braccia, e tu nelle mie, a coccolarci, senza parole, senza spiegazioni. Ed è bello così, ed è giusto così.

Perdono (reprise)

Di seguito al post precedente (e ad un altro ancora), per puro piacere personale, trascrivo questo passo da un bel libro, prendendo a prestito le parole dal più grande mago del mondo, Ray Bradbury (*).

"Il riso scrosciò inarrestabile, un tale parossismo di risa da farlo piangere, un tale fiume di lacrime da farlo ancora ridere. La chiesa rimandava l'eco rinfrescante delle risate. Una chiesa è purificata a fondo non solo da lacrime di dolore ma da quei freschi fiori di campo appena colti che sono l'indulgenza che Dio ha concesso solo all'uomo e ha chiamato risata. (...) Non c'erano soffocati rumori di pianto, ora.

La gioia batteva contro le pareti come uccelli impazziti in cerca di libertà. (...) Mi perdona, padre? Ci siamo già perdonati a vicenda, caro ragazzo, che è la cosa più bella che gli uomini possano fare."

Bradbury ha scritto di mostri marini, di vecchi analfabeti, di froci e di travestiti ("la vera saggezza" e "molto dopo mezzanotte"), di solitudine, e di morte - la morte del corpo, dei sogni, dell'universo e dei pianeti -, lo ha fatto con una delicatezza che, a mio modo di vedere, è ancora insuperata.

(* così viene considerato Bradbury da alcuni critici, che sostengono che quell'aspirazione infantile dello stesso scrittore, si sia comunque realizzata.)

My beautyful laundrette

Gli over 30 ricorderanno questo ragazzotto qui a sinistra. Trattasi di Nick Kamen, classe 1962, che vedete, perfettamente conservato (!!), anche nell'altra immagine, quella in bianco e nero, scattata - pare - nel 2002.

Nick comparve sugli italici schermi a metà degli anni 80, gli anni di Top Gun, del Drive In e dei Paninari. Era il protagonista della pubblicità di una marca di jeans: piombava in una lavanderia a gettoni, si spogliava (quasi) completamente e faceva il bucato dei panni appena tolti di dosso, aspettando su una seggiolina che il ciclo di lavaggio terminasse, il tutto in cinquanta secondi cronometrati.

Era una delle primissime volte in cui un corpo maschile, pressochè perfetto, veniva usato, proprio per il suo potere di seduzione, allo scopo di vendere un prodotto.
Potete immaginare quale effetto ebbe su molti, e su alcuni in particolare. Io stavo ancora nel pieno della mia adolescenza, il testosterone mi dava alla testa (beh, anche alla testa) e, anche se non ricordo esattamente, quella pubblicità mi faceva probabilmente venire gli incubi.

giovedì 25 agosto 2005

Star Wars - Sottotitoli di pagina 777

Per risollevare un poco il mio umore minato come nel post precedente (ma perchè vi dovrebbe importare?!), posto una cosa che ho trovato da un collega blogger.

Si tratta di alcune istantanee prelevate da un bootleg cinese di Episodio III, con i relativi sottotitoli in inglese, per come sono stati messi da chi, in Cina, se ne è occupato. Ne è risultato un vero e proprio copione alternativo. I risultati sono sconcertanti. P.S. Il link di cui sopra ne contiene una serie spropositata...


"Cioè, raggiungi l'uomo, bello bello bello, lasciaci contrattaccando"


(non mi pare che ci sia bisogno di tradurre)


"Lui grande in niente importante in buon elefante"


"La chiesa Presbiteriana cioè non ti gode"
(avendo visto il film, è presumibile che si riferisca al Consiglio Jedi)

Tantalo

Lo sapevo, l'ho anche scritto (v. "il supplizio di Tantalo"). Ha trovato la scusa per togliersi la maglietta davanti a me, e per farsi ammirare, e a me, tra un po', mi veniva un colpo. Gliel'ho anche detto, che era meglio per tutti se non guardavo, e lui ha fatto finta di non capire. Non dovrebbe giocare così, con me. A tutti fa piacere essere desiderati (anche a me non dispiacerebbe, ogni tanto), ma questo è un gioco sporco. Sono turbato ed irritato. E il mio umore è precipitato molto al di sotto dello zero siderale.

La Fenice del Fiume

E cioè, italianizzando e ricomponendo un po' il nome, River Phoenix, che poi sarebbe il ragazzino qui a sinistra. Morto di overdose a 23 anni, ma rimasto per sempre un'icona gay.

Ce lo ricordiamo bene, tenero e vulnerabile in My own private Idaho (il mio Idaho privato, uscito in italia con l'ingannevole titolo Belli e dannati). Ho un ricordo personale, su quel film.

Era il periodo in cui mia "sorella" coltivava i suoi sogni di attrice e, anzi, si sarebbe prodotta, da li a poco, in un saggio finale del suo corso di teatro.
Idaho privato uscì in quei giorni, sponsorizzato da un trailer, a dir poco, proditorio.


Raffigurava un orgasmo di River, al quale viene praticato un rapporto orale (notate la mia delicatezza); grazie a questa trovata, incredibilmente eccitante, e ad alcune altre nel promo, avemmo tutti la sensazione che si trattasse quasi di un soft porno.

Ricordo che facevo dei giri di avvicinamento progressivo al cinema, dicendo dentro di me "ci vado ora ci vado che mi frega se mi vedono ci vado", poi, naturalmente, non l'ho fatto.

Avrei invece incontrato nella sala un sacco di gente curiosa. Coppie di ragazzi, distinti cinquantenni che, condotti in taxi, entravano furtivamente (di quest'episodio ho un ricordo vivissimo)... Eravamo giovani ed ingenui. E allora, naturalmente, non c'era internet e Bel Ami... Ciononostante, River e Keanu Reeves, da soli, valevano il prezzo del biglietto.

Fossili

Sul sito www.fossil.com ho trovato questa cosa elegante e di enorme gusto (si mette su tutto) - a patto che abbiate più di vent'anni e abbiate messo almeno una moneta da duecento lire nel cabinet originale.

L'orologio di asteroid, che mentre se ne sta li a ticchettare, ha il gioco in esecuzione in background, sul quadrante. Meraviglia. Non costa neanche tanto, ma pare che non lo spediscano fuori degli Stati Uniti. Chi va in Texas, accetterebbe di fare un ordine per conto mio?

mercoledì 24 agosto 2005

Canada

Stando al mio contatore, il mio blog si candida al premio come "blog in lingua italiana più visto in canada", nel senso che ho avuto diversi contatti da dei posti in canada che non saprei nemmeno indicare su una cartina. Roba da ricovero. Se davvero vi collegate per leggere me, avete più bisogno di uno specialista di quanto ne abbia io.
Comunque, contenti voi.. :)

"L'artista è impazzito"

Mi piace Tom Cruise. Mi è sempre piaciuto, dai tempi di Legend e di Top Gun (non è mai stato così bello, dopo quel film). Sembra però che ultimamente gli abbia dato di balta il cervello, come si dice dalle mie parti, cioè abbia "fatto il botto".

Qualcuno si è dunque preoccupato di allestire una specie di ANTI sito (www.tomcruiseisnuts.com), nel quale le perle del Cruise pensiero sono raccolte in mirabile e corposa antologia.

Sembra che il Nostro abbia detto, a proposito della nuova, giovanissima (1978) compagna "con questa donna vorrò sempre saltare sui divani, ballare sui tavoli e appendermi ai lampadari".

Niente male, come dichiarazione d'amore. Molto romantica. Ma molte altre belle pensate sono raccolte nel sito di cui sopra, che vi invito a visitare.

P.s. il titolo del Post è tratto da una discreta canzone di Angelo Branduardi, "il dito e la luna"

Bacio

Li riconoscete? Finalmente qualcuno ha rappresentato qualcosa che era (o sarebbe dovuto essere) ovvio per tutti "i piccoli lettori".
Mi stupisco anzi che la coabitazione dei due personaggi nel medesimo fumetto sia continuata così a lungo - il ragazzino mi sembra sia stato soppresso solo poco tempo fa.

La notizia della mostra d'arte, nella quale sono comprese diverse opere, (questa è una delle più caste), l'ho trovata sul sito del Corriere (www.corriere.it). Gli avvocati sono già sul piede di guerra...

martedì 23 agosto 2005

Il volto del desiderio

Da molti anni giro per la rete. Il mio primo ricordo di foto scaricate risale al 1997, quando, con enorme senso di colpa, cercai foto di Markus Schenkenberg. Erano foto molto caste, ma mi emozionarono moltissimo. Sono tornato indietro nel tempo, oggi. Di rado desidero con una simile intensità.

L'amico del tizio di cui sopra

Sullo stesso sito delle foto di Alessandro, quelle sopra, ho trovato anche queste. La cosa più sexy ed erotica che mi sia capitata di vedere da anni.



Filippine

Ho avuto diversi contatti dalle FILIPPINE, oggi... Mah... forse il contatore da i numeri. Eppure finora mi sembrava che funzionasse...
Prego i visitatori reali di lasciare una traccia, così mi regolo pure io
V.

La costanza nell'errore (G. ed altro)

L'ultimo mio appuntamento con un uomo risale a quasi due anni fa. Incredibile ma vero. (Rifuggo il dolore, se appena posso, e il tempo passa molto velocemente). Anyway, il mio date di allora, il venticinquenne G., mi manifestava sempre un certo malanimo.

Mi chiamava e mi rimproverava di non avergli telefonato io, mi chiedeva se mi andava di fare qualcosa e se gli dicevo di no, si arrabbiava. Lui non voleva me, ma la persona che egli stesso voleva che io fossi. Quando si accorgeva che non ero così, ci rimaneva male e si arrabbiava. Naturalmente, la cosa è finita prima di cominciare.

Ma il suo comportamento, tutto sommato, non è poi così strano. Lo sperimento io stesso, quando mi arrabbio con il mio "quasi compagno", quello del post supplizio di Tantalo. Lui si comporta più o meno sempre nello stesso modo con me (ma alle volte è sgarbato), e quando non fa i passi che io mi aspetto (quali che siano), mi arrabbio e, dentro di me, gli porto il muso.

Come vedete, sono un idiota completo. Per di più, recidivo. Si può dire che io sia la "costanza nell'errore", come sentii dire da un tizio incontrato per lavoro all'indirizzo di un altro.

Giro giro tondo :(

lunedì 22 agosto 2005

Braccio di Ferro

Si ha sempre bisogno di gente che parla di omosessuali in modo sereno e non compulsivo, e, soprattutto, rivolgendosi al grande pubblico.

Questo bel giovanotto, come voi sapete, è Samuele Bersani. Tralascio il fatto che, pur essendo praticamente coetanei, io e lui, Samuele sembra mio figlio. Mi consolo pensando che è tutto finto, è tutto fotoshop.

Detto questo, vi segnalo la canzone che da il titolo anche a questo post, Braccio di Ferro, appunto. Un po' criptica, ma se la si legge dal punto di vista giusto, è chiaro di cosa parla:

Bruto! Aiuto! Stai con me!
Stai con me sotto la coperta, ho un offerta
Ho una foto da scattare e voglio farla a te
Pirata Marinaio
sono carne e non un pezzo di cartone, okay?
questo è il vero guaio

Guarda qua
sono innamorato e fumato
Ho una foto da scattare e voglio farla a te
Pirata Marinaio
sono carne e non un pezzo di cartone ok?
Questo è il vero guaio.

Complimenti di cuore per la delicatezza e la sensibilità. E grazie.

domenica 21 agosto 2005

Il supplizio di Tantalo

Conto le ore che ci separano, letteralmente. In questo momento, ahimè, sei forse la persona che conta di più nella mia vita. Mi piaci, mi piace tutto di te (e lo sai bene), ti desidero fisicamente (sai anche questo).

Ti comporti con me come se davvero stessimo insieme (ma tua moglie e tuo figlio non sarebbero d'accordo): mi coccoli, mi abbracci, e ti fai abbracciare. Il contatto fisico conta evidentemente molto per entrambi, anche se forse significa per ciascuno una cosa differente. Quante volte, sul divano, avvinghiati, a guardare la televisione...

Ti dimostri geloso, se ti parlo di qualche ragazzo ("scherzo!", dici, ma so che non è vero, non del tutto, almeno). Da te ho amore, amicizia, comprensione; ho tutto questo, tutto tranne il sesso, anche se alle volte mi lanci dei segnali che mi confondono, e che, evidentemente, non so interpretare cosicchè, quando mi respingi, pur con tutta la dolcezza di cui sei capace, mi ferisci.

Eppure, adesso, non posso fare a meno di te, nonostante dopo anni non sia ancora riuscito a fare chiarezza e ad uscire da un rapporto così anomalo del quale, adesso, io stesso sono vittima. L'unica.

Più bello che intelligente

Non amo la politica, non mi piace per niente. Anzi, mi esaspera. Mi esaspera il modo di parlare inconcludente di molti politici (la maggior parte!), il continuo strumentalizzare le cose a proprio favore, o a danno dell'avversario - chiunque sia. Non parlerò altre volte di queste cose, dunque.

Ma stavolta, faccio un'eccezione per questo attraente signore che, infatti, è più bello che intelligente. Pecoraro (nomen omen) Scanio ha detto che i verdi, oltre ad occuparsi delle mucche delle malghe, "faranno degli obiettivi della comunità omosessuale un'asse portante della politica dell'unione". Non ci credo nemmeno se lo vedo.

Infatti, se ci fate caso, non ha affatto detto che i problemi dei "diversi" verranno affrontati, o addirittura risolti. In questo, destra e sinistra, sono assolutamente concordi, nel senso di ignorare la questione più a lungo possibile (perchè sennò il papa si incazza). Signori, vergogna (non si può governare la cosa pubblica ignorando uno spicchio di società), vergognatevi in modo bipartisan.