mercoledì 12 ottobre 2005

Una vecchia storia

Vecchia storia, perchè l'ho messa insieme ormai molti anni fa (almeno sei, sette) e perchè quello è il titolo che gli avevo dato. Da ragazzino ho letto ziliardi di pagine di questa roba, e non è strano che mi sia venuta voglia di provare a scrivere qualcosa pure a me.

L'ho riesumata da un vecchissimo CD che credevo di non avere più, e non l'ho trovata tanto male... Per dirla tutta, è meno peggio di quello che sembra lì per lì.

Una vecchia storia
Giunsero dal mare, a bordo dei loro veicoli fantastici. Li accogliemmo in pace, come era nostro costume, sebbene il loro aspetto, che è molto diverso dal nostro, ci incutesse timore.
In un primo momento si dimostrarono amichevoli, poi, carpita che ebbero la nostra fiducia, la loro furia si scatenò. Contro di essa, le nostre armi, che avevamo a torto ritenute letali, si rivelarono tragicamente inadeguate: avevano congegni in grado di uccidere all’istante un uomo e, per mezzo di essi, fummo sterminati in massa.

Coloro che tra noi ebbero l’occasione di arrendersi, lo fecero, ed ebbero salva la vita. A molti altri questa possibilità non fu neppure data. Caddero, e fu loro risparmiato l’orrore che era seguito.
Dopo che ci ebbero annientati nel corpo, riducendoci in schiavitù, gli invasori vollero infatti impadronirsi anche del nostro spirito...
segue nei commenti

1 commento:

Velies ha detto...

Dopo che ci ebbero annientati nel corpo, riducendoci in schiavitù, gli invasori vollero infatti impadronirsi anche del nostro spirito. Alcuni di essi, i più fanatici, ci ordinarono di consegnare i nostri testi sacri e gli oggetti di culto. Li esaminarono attentamente, poi, avendoli giudicati blasfemi, li distrussero con grande solennità, intimandoci, mentre assistevamo impotenti al rogo delle nostre radici, di abbracciare la Verità che con loro era giunta.

Tutto ciò che ritennero essere in contrasto con essa, fu sistematicamente distrutto: i libri, i dipinti, le statue... Persino i nostri templi furono rasi al suolo. Con essi, abbiamo perduto il nostro passato : presto i nostri stessi figli dimenticheranno chi siamo stati, poiché nulla è rimasto per ricordarlo.

Ho sentito dire che qualcuno, a prezzo della vita, è riuscito a salvare qualcosa. E’ difficile da credere; nulla sembra sfuggito alla furia di questi mostri giunti dal profondo del mare, ma si sussurra che, da qualche parte, esistano ancora dei crocifissi di età bizantina, qualche tela del duecento fiorentino e alcuni codici di Leonardo da Vinci.