venerdì 7 ottobre 2005

Facce: l'uomo calvo

L’uomo calvo ha almeno cinquant’anni e arriva sempre alla solita ora. Siede spalle al muro, lontano da me e dallo specchio da parete che rifletterebbe la sua nuca disadorna. Ordina ogni volta le stesse pietanze e le consuma senza alzare gli occhi dal piatto.

L’uomo calvo è sempre ordinatissimo, e così è la sua casa, nella quale ogni cosa ha un suo posto immutabile, e, spesso, un’etichetta a ricordarlo. L’uomo calvo sa fare origami incredibili, ma non sopporta le pieghe fuori posto; ogni volta che commette anche un solo errore, si arrabbia e ricomincia da capo.

L’uomo calvo è vergine, ed è innamorato del cameriere, che ha vent’anni e sorride con gli occhi; il ragazzo lo capisce, finge confidenza, lo canzona facendolo parlare di donne, lo stuzzica e, ogni tanto, si diverte a strofinarglisi contro e a provocargli un’erezione.

L’uomo calvo trascorre intere nottate a mostrare il suo corpo grasso alla web cam e a masturbarsi davanti a fotografie di ragazzi spogliati; dopo, si lava meticolosamente, prende un ansiolitico e va a letto. Si sveglia presto per andare in Chiesa, poi va in ufficio, pregustando il momento in cui rivedrà il suo favorito.

L’uomo calvo l’ho visto entrare in un cinema porno il pomeriggio di Natale di qualche anno fa.

Quella dell'Uomo calvo è la sesta faccia. Quella del blogger è la settima

1 commento:

Velies ha detto...

Tanto perchè lo sappiate, un uomo calvo esiste davvero.
VLS