martedì 11 ottobre 2005

Facce: il blogger

Ci sono quasi quarant'anni sul viso del blogger, ma molti meno dentro la sua testa. Non sopporta di guardarsi allo specchio, non si riconosce nella sua immagine riflessa, ed è per questo che i suoi occhi ed i miei si incrociano solo raramente. E' convinto che nessuno gli dia l'attenzione che si merita, e per questo fa quello che non si sarebbe sognato mai di fare, quello di cui non si sarebbe mai creduto capace. Dischiude la sua anima, ne fa uscire i pensieri più nascosti e li grida ai quattro venti, affidandoli alla Rete. Controlla continuamente le statistiche degli accessi al suo blog, e si rallegra quando vede aumentare il contatore perchè è convinto di ricevere in questo modo almeno parte della considerazione cui ambisce. Ha deciso che può fidarsi di pochissime persone, e di loro soltanto. Programma le sue giornate in modo da poter incontrare questi pochi amici che ha, e non si rende conto che le loro priorità sono diverse. Così, quando, la maggior parte delle volte gli orari non coincidono, si offende, si sente respinto, e prova un sincero risentimento che gli avvelena le giornate. Quando questo succede, è tentato di scriverlo sul suo blog, ma si rende conto di averlo già fatto in precedenza, in un modo o in un altro. Il blogger è prigioniero degli stessi errori.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ho letto tutte le facce... :( non m'ero mai accorto di questi post... è stato come scoprire un mondo parallelo...
gere :)