domenica 14 settembre 2014

Nozze kitsch tra l'ottantenne e la ragazzina

L'amore non conosce età. Lui è Richard Lugner, ricco imprenditore austriaco, 81enne. Lei è Cathy Schmitz, infermiera 24enne, tra di loro ben 57 anni di differenza. In questa galleria le immagini delle nozze a Vienna tra voli di colombe, ancelle, carrozze. Un evento seguito in diretta streaming da molti media austriaci. Un evento gioioso ma anche kitsch per venire incontro alla giovane sposa che aveva chiesto un "matrimonio da favola" (Ansa, ripresa da molti giornali online). Ci state prendendo in giro?! E' questo il santo matrimonio, origine della famiglia naturale sulla quale si basa la società contemporanea?! Dove sono tutti i moralizzatori che, in difesa di questa sacra cellula elementare, si schierano contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso? Non mi venite a dire che c'è qualcosa di "sacro", in un'unione espressamente definita kitsch tra una ragazzuccia e un tizio che potrebbe essere su' nonno! E andiamo!

venerdì 12 settembre 2014

Hamburger nero in vendita in Giappone

"Kuro Burger", che vuol dire proprio Hamburger nero, attualmente in vendita nella catena Burger King Giappone. Panino "a base" di carbone di bambù, salsa di aglio, cipolla e nero di seppia e formaggio nero, insaporito anch'esso con carbone di bambù. (fonte >>


Ora come ora non riesco ad immaginare una pietanza che mi attrae meno. Ah, no: una sì :)

Jared Leto XXL

L'ultraquarantenne (perfettamente conservato) Jared Leto è il leader di una band di levatura piuttosto modesta ma, a quanto pare, di un certo successo commerciale, i Thirty Seconds to Mars. Ha dei trascorsi cinematografici, mi si dice di un discreto livello ed è stato in grado di generare molto desiderio. Per esempio, a me in Alexander (probabilmente uno dei film più brutti mai confezionati), Leto è piaciuto e non poco.

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A quanto pare, oltre quelle a quelle canore e a quelle recitative, il buon Leto è provvisto anche di una ulteriore virtù, quella meno apparente, "fra tutte le virtù la più indecente" - come diceva De André. Basta per desiderare un uomo? Sì e no. Non basterebbe se colui che la sfoggia ha quella come unica dote. Leto, tuttavia, sembra disporre anche di altro, per quanto la barba e i capelloni gli stiano malissimo.

martedì 9 settembre 2014

All'asta la tuta spaziale sovietica per cani

Il sito auctionata.com ha acquistato da un collezionista privato un raro cimelio della corsa allo spazio: una tuta spaziale russa risalente al 1960 che è stata usata per inviare nello spazio il cane Belka (o Strelka, gli storici non concordano sull'identità dell'astronauta a quattro zampe...), poi fortunatamente per lui atterrato sano e salvo il giorno successivo. Costruita in nylon, cotone, alluminio e gomma, il prezioso cimelio sarà messo all'asta il prossimo 13 settembre direttamente online >> Sfortunatamente, il lotto non comprende il casco spaziale: nel caso foste interessati a fare un'offerta, è bene che lo sappiate subito.

lunedì 8 settembre 2014

I falli degli eroi Disney

I personaggi dei cartoni animati Disney degli ultimi anni hanno suscitato un certo interesse anche per il loro aspetto fisico. I tempi degli eroi efebici come Peter Pan sono infatti passati e oggi occorrono protagonisti più tonici e anche in un certo qual modo, sexy. La fantasia di molti si è scatenata e non sono mancate riletture maliziose di famosi personaggi come Hercules, Aladdin ed altri di cui ho parlato qui, molto molto tempo fa. Tuttavia questo innocuo passatempo ultimamente pare aver raggiunto l'ultima frontiera: il blog Jezebel.com che, stando a Wikipedia si ispira al motto VIP, Sesso, moda per donne senza fotoritocco ha immaginato questi personaggi in costume adamitico, ipotizzando la forma e le caratteristiche dei rispettivi falli (clic >>)



In questo post, eccezionalmente non censurati (mi sembrava ridicolo mettere un bollino nero su un disegnetto), vedete il principe azzurro di Biancaneve e qui sopra la Bestia in versione umana. Buffe e supertrash le descrizioni fisiche dei personaggi: "Quest'uomo ha un uccello normale, flaccido, non circonciso con peli pubici spuntati ed in buon ordine, diritti e non curvi e palle piuttosto piccole, vicine al corpo" oppure "Mediamente dotato, flaccido, non circonciso ma quasi completamente coperto da una pazzesca quantità di pelo pubico disordinato e non spuntato. Cespuglio ENORME"- si riferisce ovviamente a La Bestia. C'è qualcosa di disgustoso e lascivo in questo genere di dettagli fintamente spiritosi: sarà anche vero che non ci sono zone franche per lo "scherzo" o il gioco, ma io della descrizione anatomica dei falli degli eroi Disney avrei fatto pure a meno. Sia detto senza falsi pudori o moralismi, naturalmente.

Ricky Martin e la Pausini cantano i Queen

Per quanto mi riguarda, la combinazione di un bell'uomo con la musica dei Queen è praticamente irresistibile. Ricky Martin resta sempre un bel vedere nonostante abbia da un po' superato i 40 (siamo praticamente coetanei, io e lui anche se non esattamente gemelli ;) e, no, non credo affatto che si possa o si debba mettere la targhetta di scadenza ad un uomo, per quanto a me i ragazzi piacciono giovani. Stacce. Questa versione di We will rock you tuttavia, è assolutamente infame. Va bene che fare il verso a Freddie Mercury non sta bene, però neanche rovinare una canzone così bella è tanto carino. Vabbè.

giovedì 4 settembre 2014

Dio nella melanzana

Le vie del Signore sono davvero infinite e non si sa mai in che modo o a chi l'Altissimo decide volta volta di manifestarsi. Di recente è toccato ad un cuoco della Louisiana, Jemarcus Brady, che ha affettato come tutti i giorni una melanzana e si è trovato di fronte ad un fenomeno miracoloso: i semi del delizioso frutto si erano disposti in modo inequivocabile a formare la parola GOD, cioè DIO. "Dio mi dice "ehi, vedi, sono vero!" e che è l'unica cosa sulla quale posso fare affidamento. La fede mi ha aiutato nei momenti più bui. Ora però ho paura a tagliare un'altra melanzana", fa sapere al mondo il miracolato cuoco. Ad onor del vero, tuttavia, le melanzane sembrano frutti particolarmente apprezzati dall'Altissimo: nel 2007 una donna della Pennsylvania vi ha trovato anche lei la miracolosa scritta e cinque anni dopo, sempre sul medesimo frutto, pare sia comparsa la scritta ALLAH in lettere arabe. (fonte >>)

mercoledì 3 settembre 2014

Vagina d'artista

Questa curiosa notizia mi era proprio sfuggita. La quarantenne artista giapponese Megumi Igarashi, che si firma "Rokudenashiko" ("Buona a nulla"), non molto tempo fa ha portato la mania del selfie ad un nuovo livello: servendosi di una stampante 3d ha confezionato un ingrandimento della sua vagina (!): "La fi*a è un tabù assoluto nella società giapponese, al contrario dei peni che sono stati usati nelle illustrazioni e ora fanno parte della cultura pop. (...) Volevo rendere la fi*a più cool e pop ed essa non è mai stata tanto carina come adesso". L'iniziativa tuttavia si è rivelata poco felice, almeno sul momento.. La Igarashi è stata arrestata e viste le leggi giapponesi che vietano la rappresentazione dei genitali (anche nei film porno nei quali vengono occultati con orribili quadrettoni - me lo hanno detto, non è che lo so per esperienza diretta, eh!) e rischia una condanna per atti osceni e una pena fino a due anni di carcere e 24.000 dollari abbondanti di multa. "E' stato un arresto ingiusto, i miei genitali non sono osceni ed il mio corpo mi appartiene. Non è accettabile che qualcosa venga definito "osceno" da un punto di vista esclusivamente maschile". (fonte >>). Si, beh: la statua, bella bella non è.

martedì 2 settembre 2014

Pesche in mutande

Confezione di pesche venduta con il nome di "Frutti maturi": i singoli frutti sono stati pazientemente abbelliti con paia di simpatiche mutande e disposti in un'elegante confezione disponibile per un'ottantina di dollari.


E' un'idea di qualche astuto commerciante cinese, nata probabilmente per sfruttare commercialmente la festa di QIXI che cade il settimo giorno del settimo mese del calendario lunare tradizionale. (fonte >>) Mi domando se questa in questa trovata vi è qualche allusione sessuale.

lunedì 1 settembre 2014

Fotografare l'elettroshock


La gente sono strani: Patrick Hall, fotografo della Carolina del Sud, ha avuto la bella pensata di fotografare dei tizi qualsiasi mentre venivano colpiti col il Taser (!), la nota pistola ad elettricità, brandita da amici e familiari dei soggetti fotografati



In questo modo, sostiene Hall, si sono potute ottenere reazioni completamente spontanee che sono anzi state rese più interessanti proprio dal legame affettivo tra l'elettrocutore e la vittima che ha generato aspettativa, timore, incertezza. 

A quanto pare, c'è stato chi ha urlato, chi ha imprecato, chi ha riso e chi invece è rimasto perfettamente immune ad una scossa di 300.000 volt lanciata dal dispositivo Stun Master >> usato nel fimato che documenta il dietro le quinte che vedete qui sopra. Boh.

Le avventure della bambola fatta di bottiglie

Un tizio giapponese, per ragioni che appaiono di difficile accertamento, confeziona una specie di bambola per adulti servendosi di bottiglie di plastica e la porta con sé facendole vivere diverse avventure altrettanto oscure quanto al loro significato. Dopo questo filmato, mi sento come se qualcuno mi avesse derubato di due minuti di vita. Magari è un genio, eh!

martedì 26 agosto 2014

"Occhio ai ricchioni" sullo scontrino

Scontrino con disclaimer omofobo aggiunto dal cameriere che ha servito una tavolata di ragazzi in una pizzeria di Maruggio, in provincia di Taranto. "Mi raccomando so ricchioni", ha ritenuto necessario puntualizzare il dipendente della pizzeria, avvertendo in questo modo la cassiera di chissà quale possibile intemperanza degli avventori. Naturalmente i ragazzi hanno protestato e il titolare si è ripetutamente scusato, sia nell'imminenza del fatto che il giorno successivo, precisando di aver allontanato il cameriere. Non ho parole. E non so neanche se rallegrarmi della reazione (positiva) del proprietario o indignarmi davanti a quella scritta infame. In ogni caso, un episodio bruttissimo. Fonte >>

lunedì 18 agosto 2014

Wiwa le barzellette gay

Avevo progettato di lasciare in fase di quiescenza il blog fino al primo di settembre, ma di fronte a certe "notizie" non posso far finta di niente. So bene che niente di quello che dico io fa la minima differenza per alcuno, ma di fronte a certe cose, semplicemente, non si può stare zitti, anche se nessuno ci starà a sentire.

La foto che vedete sopra raffigura il volumetto dedicato alle "barzellette gay" allegato al recente numero della rivista Visto: l'avrete vista anche altrove, è stata retwittata innumerevoli volte e la polemica che ha scatenato si è allargata al punto di raggiungere la ribalta dei quotidiani mainstream. Confesso che quando ho letto la "barzelletta" che compare sulla copertina mi sono cascate le braccia: vale la pena esaminarla con attenzione.

"Ti va di giocare a nascondino?", chiede il primo gay. "Ok, se mi trovi mi puoi violentare. Se non mi trovi... sono nell'armadio".

Non ho letto il resto del libretto, ma non mi sembra sia necessario, visto che di solito il buongiorno si vede dal mattino: siamo tornati alle spregevoli battute da caserma degne dei peggiori filmacci scollacciati degli anni 70 nei quali gli omosessuali sono macchiette ambulanti, personaggi grotteschi buoni solo per essere derisi. 

La cosa bella è però che, di fronte alle giuste recriminazioni, il direttore del periodico si è fermamente dissociato, mentre l'editore ha risposto con arroganza. «Difendo e rivendico la scelta di allegare a Visto opere di barzellette su varie tematiche, tra le quali anche i gay, che non sono più un argomento tabù. A discriminare, piuttosto, è chi pensa il contrario». 

In un paese più civile un'iniziativa editoriale e, soprattutto, una risposta del genere, basata sul capzioso argomento del "pregiudizio a contrario" di cui si servono tanti omofobi, avrebbe fatto rotolare delle teste. E, sia chiaro: non penso affatto che sui gay non si possa scherzare, anzi. Non ci sono zone franche e per l'umorismo non devono esserci confini. Si scherza sui dieci comandamenti, figuriamoci se non lo si può e lo si deve fare anche sui gay. Tuttavia, un conto è l'umorismo che stuzzica l'intelletto (come Life of Brian di Monty Phyton), ben altro sono le battutacce che solleticano il corpo basso fatte a spese di qualcuno, buone solo per alimentare lo stereotipo e il pregiudizio. Forse nel 2014 (quasi 2015) era legittimo aspettarsi qualcosa di meglio. Un'altra occasione perduta per far finta di essere un paese civile.