martedì 25 novembre 2014

Ispettori del retto dei piccioni

Agenti di polizia cinese hanno ispezionato il retto di 10.000 piccioni onde scongiurare il rischio di potenziali attentati terroristici attuati, appunto, a mezzo di "piccioni bomba". Sembra talmente assurdo da essere impossibile invece è vero: è accaduto il mese scorso a Beijing, e l'ispezione anale di sicurezza faceva parte del pacchetto di misure di prevenzione necessarie in vista della Giornata Nazionale celebrata nella famigerata piazza Tienanmen. (fonte >> e fonte >>) Certe notizie mi riconciliano col mio lavoro: per quanto poco bello, peggio che rovistare nel retto dei volatili non sarà di sicuro.

lunedì 17 novembre 2014

Colton stanco ed affamato

Il giovinetto Colton Haynes, attore e modello di una certa rinomanza, commenta con un post su Istagram la fatica di tenersi in forma e risulta comunque lascivo ed indolente. E terribilmente vanitoso.

La follia del prof che picchia l'alunno

Avrete sentito la notizia che ha avuto una certa eco in questi giorni: la scorsa settimana, un insegnante della provincia di Perugia avrebbe dapprima apostrofato con pesanti frasi omofobe un alunno "E' una brutta malattia essere gay. Dico a te, tu ne sai qualcosa" e poi, di fronte alla reazione del ragazzo, di appena 14 anni, lo avrebbe aggredito fisicamente, calciandolo alle gambe, colpendolo alle spalle e, non pago, prendendolo per il collo. Ora, non è difficile che si scateni la solita giaculatoria dei distinguo, per cui l'insegnante, "in fondo in fondo..." e "bisogna vedere cosa è successo davvero, sai, dipende dal contesto..." (ecc. ecc.) E' importante quindi non perdere di vista il punto fondamentale. Se la notizia fosse confermata, un insegnante avrebbe MENATO UN QUATTORDICENNE, cioè gli avrebbe messo le mani addosso. Quanto più in basso di così si può scendere, considerando che questo tizio dovrebbe essere un educatore?!? Il ragazzo gli ha risposto male (ipotizziamo)? E quello si mette a questionare con un ragazzino e, per averne ragione, GLI MENA?!? Inaudito. L'aggravante, naturalmente, è l'odio cieco espresso da questo signore contro i gay in generale e il suo allievo in particolare. Quanti altri episodi come questi sono necessari perché si prenda atto che nel 2014 (quasi 2015) in un paese come l'Italia esiste un'emergenza omofobia, al cui propagarsi contribuiscono tanti che si ritengono in buona fede? E se fossero davvero questi a soffiare involontariamente (o, come credo io, volontariamente) sul fuoco? Vergogna.

lunedì 10 novembre 2014

I proclami di Bagnasco, l'ostilità della gente

Ho sempre seguito la dialettica politica sulle questioni che, da omosessuali, ci riguardano e più volte avevo espresso la convinzione che i gay, essendo invisi all'uomo della strada, non avrebbero mai potuto ambire ad alcun riconoscimento della loro condizione di individui ed eventualmente di parte di una coppia, dovendosi al massimo accontentare di essere meramente tollerati come soggetti la cui identità è indifferente all'ordinamento giuridico e per questa ragione, non regolata. 

Chissà però che, contro ogni previsione, il vento non stia davvero cambiando. E' notizia di oggi che il presidente della Conferenza episcopale italiana, il solito Cardinale Bagnasco, ha nuovamente tuonato contro le "nozze gay" e ha affermato che esse sarebbero un cavallo di troia in grado di minare mortalmente la famiglia, la quale, "come definita e garantita dalla Costituzione, continua ad essere il presidio del nostro Paese, la rete benefica, morale e materiale, che permette alla gente di non sentirsi abbandonata e sola davanti alle tribolazioni e alle ansie del presente e del futuro". 

Inutile spendersi nelle solite argomentazioni di buon senso che, a mio avviso, sostengono efficacemente la posizione dei commentatori schierati a favore delle tante vituperate "nozze gay": più interessante è soffermarsi sui commenti che sono stati lasciati dagli "uomini della strada" (e quindi non da specialisti) nei forum dei giornali mainstream (Corriere, Repubblica per citare i due che ho consultato). Il 95% dei lettori ha scritto messaggi contrari agli argomenti di Bagnasco, manifestando approvazione all'ipotesi di riconoscimento giuridico ai legami tra omosessuali e sincera ostilità nei confronti del Cardinale

Quale delle due pulsioni, quella filo gay o quella contro Bagnasco, abbia spinto i lettori ad esprimersi in un modo piuttosto che in un altro ha poca importanza. L'importante è che le ragioni che fino ad ora hanno giustificato la scandalosa deprivazione di diritti a danno dei gay cominciano a sgretolarsi e a mostrarsi per quello che sono: meri pregiudizi. Forse tutto accade molto molto lentamente, eppure qualcosa si muove. Persino nell'Italia del Vaticano.

martedì 4 novembre 2014

Baby Depp

Il superdivo Johnny Depp a 16 anni. Se la cosa non implicasse concupiscenza verso un minore di età direi che l'avrei trovato carino.

Fungo antistress

Originale gadget "fungo antistress", utile a garantirvi il giusto sollievo dallo stress o comunque un invito a cena da un collega (se il destino continua ad essere beffardo, orribile). Pare che si tratti della migliore soluzione adottata in Giappone per gestire la rabbia - così almeno assicura il sito da cui l'ho tratto. Se, in previsione delle prossime Sante Festività vi andasse un regalo di pessimo gusto, potete investire otto euro scarsi cliccando qui >>

mercoledì 29 ottobre 2014

Intimo femminile sexy per lui


Pare che mettere indumenti femminili per uomo (!) sia l'ultima tendenza dell'eros e in effetti in Rete se ne fa un gran parlare: non fatevi ingannare però dalla foto che vedete e che è solo apparentemente sexy. 


I prodotti in vendita (questi sono realizzati da hommemystere.com >>) probabilmente su un uomo meno fisicato fanno tutt'altro effetto e sono comunque oggettivamente inguardabili. Niente di paragonabile all'ornamento chiamato C-STRING, in vendita sempre tramite lo stesso sito (chi indovina prima di vedere di che si tratta è bravo)

domenica 26 ottobre 2014

Mutande protettive antisesso

Queste attraenti mutande protettive difendono dai germi e dalle malattie veneree la zona normalmente lasciata esposta durante il sesso, quella dell'inguine e quindi non si sostituiscono al classico preservativo bensì si aggiungono ad esso. Perfette per chi ha la fissazione dell'igiene e per chi desidera un contraccettivo orale (quelli cioè in grado di suscitare un PUSSA VIA che garantisce la serata in bianco). Il geniale prodotto, in puro lattice lavabile (!) si chiama SCROGUARD ed è disponibile per soli 19.90 dollari direttamente online. 

Magari non è bello a vedersi, ma la sua utilità è discutibile e comunque non è privo di controindicazioni ovvero di effetti collaterali. La non perfetta aderenza e la formazione di sacche di aria durante l'uso può indurre il partner a ritenere che soffriate di meteorismo. (p.s. notate che il raffinatissimo spot pubblicitario è, almeno in parte, pure in rima!)

mercoledì 15 ottobre 2014

Luke Evans, fuori e dentro l'armadio

Forse qualcuno avrà presente Luke Evans, il trentacinquenne attore gallese che si è visto in passato in vari film di pseudo mitologia e che ha acquistato ora una certa visibilità grazie alla sua partecipazione a lo Hobbit. Molti anni fa Evans rilasciò varie interviste che non vi sarà difficile ritrovare in Rete, nel corso delle quali, con grande tranquillità, si dichiarava omosessuale  ("tutti sanno che sono gay e nella mia vita di gay a Londra non l'ho mai nascosto (...) Sono ciò che sono") e rivelava anche alcune sue peculiari abitudini ("ho comprato la mia prima rivista porno gay a 15 anni e continuo nella mia ricerca, ogni notte. Cosa serve per essere un buon porno star? Un ca*** grande e grosso!"). La cosa è poi cambiata dopo che l'attore gallese si è affidato ad altro manager e ha acquisito una qualche notorietà. Le sue dichiarazioni si sono fatte via via più ambigue e, seguendo un copione che conosciamo bene, si è mantenuto sul dico/non dico e si è anzi avventurato in alcune rettifiche di ciò che aveva detto tempo prima. Ultimamente invece pare che il vento sia cambiato di nuovo e che Evans abbia di nuovo voglia di uscire dall'armadio, anche se le sue risposte sull'argomento rimangono ben poco esplicite (fonte >>) Un fatto poco interessante, dirà qualcuno: in fondo chi se ne frega. Concordo: ma speriamo che se il Nostro si decide finalmente di dichiararsi, non venga poi elevato ad icona dei diritti dei gay: l'ansia di santificazione è grande e la voglia di trovare modelli positivi lo è altrettanto. Tuttavia, per diventare opinion maker servirebbe un po' più di coerenza.

Il libro da colorare di James Franco

James Franco, il noto attore statunitense, tiene un comportamento che, in una donna, gli etero definirebbero da drizza***** (scusate, ma quando ce vo', ce vo'). Si mostra sempre piuttosto discinto, spesso in atteggiamenti di tenerezza con altri uomini ed è sempre ambiguo quando gli domandano se è gay o no. (Io credo di no, ma questo non ha importanza). Funziona, questo suo continuo mettersi in mostra con trucchetti da 4 soldi? Evidentemente sì e gli frutta anzi un sacco di pubblicità gratuita. Se è per questo infatti, qualcuno ha addirittura realizzato il libro da colorare "non ufficiale" di James Franco che è possibile accaparrarsi per una decina di euri abbondanti direttamente online >>

giovedì 9 ottobre 2014

Cucinare coi preservativi

"Cucinare coi preservativi", un interessante libro di cucina dall'autore di manga Kyosuke Kagami, spiega ben undici ricette che possono essere realizzate utilizzando i preservativi come utensili per la preparazione. Tra le più curiose, il sushi profilattico, ma non mancano altre prelibatezze come le LUMACHE nei preservativi e dei biscotti la cui modalità esatta di realizzazione sono lieto di ignorare. Sembra uno scherzo ma in effetti non lo è e anzi, è un'iniziativa meritoria perché è volta a promuovere l'uso dei condom anche all'interno dei rapporti di coppia. 

Il libro, comunque, esiste davvero e lo si trova qui >>

Modelli insignificanti: Gustavo

Il giovane Gustavo Gasparini è la dimostrazione vivente che non basta essere brasiliani per essere dei sex symbol. 

La metà dei ragazzi che vedo in piscina sono meglio di questo. Un paio sono molto, molto meglio :(

lunedì 6 ottobre 2014

Gioielli a forma di cacca di piccione

I gioielli "a forma" di cacca di piccione li fa una designer inglese, Frances Wadsworth Jones che li commercializza con l'irriverente nome di Mandati dal cielo, una collezione di spille ispirate ai piccioni di Londra (!?) pensata "per capovolgere sottosopra la tradizione nella gioiellerie e la bellezza". Nella foto vedete la fase iniziale, che parte dalle foto delle evacuazioni dei molesti pennuti, e quella finale del procedimento che raffigura l'elegante monile perfettamente realizzato. Gli inglesi si vantano di essere eccentrici, ma qui si esagera. Che orrore.