Mikey Andrew Mouse

IO LO AMO, anche vestito da deficiente e con gli orecchi da Topolino!!

Guardate che espressione... Avete mai visto qualcosa di altrettanto bello?

Malattie per giocare

Peluche che rappresenta il virus HIV, disponibile in varie dimensioni, per un regalo di Natale di sicuro effetto. In caso vi sembrasse troppo di cattivo gusto, e qualora trovaste anche l'epatite o la polio troppo impegnative, potete sempre ripiegare sui pupazzetti "a forma" di virus meno letali, tipo quello del raffreddore comune. Orrore.

La cioccolata di Bin Laden

Cioccolato vegano (e cioè sprovvisto, secondo i dettami della relativa disciplina >>, di latte e altri derivati) prodotto con il viso di Bin Laden. Destinato ai soldati americani in Afghanistan, somiglia in modo sospetto ad un'elaborazione con Photoshop ma è invece un prodotto davvero in vendita - o, quantomeno, in prevendita (click >>). Mi vengono in mente tutte delle permutazioni di questo concetto applicate ad altri personaggi, ma preferisco esercitare la continenza.

Più tardi: colgo il suggerimento di Byb... (è stato molto, ma molto più facile del previsto ^^

Sirenetti cresciuti

A distanza di qualche anno mi imbatto nuovamente nelle foto di questo ragazzo che ho desiderato disperatamente. (clic)

Perduta la sua aria da garzoncello scherzoso (clic) è diventato un po' più.... ordinario, anonimo.

Voglio dire, ce ne sono tanti che presentano questo tipo fisico. Ma lo desidero ugualmente, anzi. Peccato si sia rovinato di tatuaggi.

Rompi uova

Dispositivo EZ Cracker (rompifacile) atto a rompere le uova senza distruggere il tuorlo o disseminare pezzi di guscio nelle pietanze. A suo modo geniale, anche se non esattamente a buon mercato: 19.95 dollari, spese di spedizione escluse. In poche parole, trenta euro buttati ai maiali, dato che rompere l'uovo senza sporcare è quasi il livello zero della civiltà. Certo, per le babbione americane completamente inette in cucina è perfetto. La cosa curiosa è che nelle reti locali questi spot vengono trasmessi (orrendamente ridoppiati) allo scopo di mostrare il prodotto e rendere appetibili le lordure preparate da gente che sa di cucina quanto io so di donne (anzi). O tempora o mores!

Passatempi da liceali

Da sempre alcuni di noi hanno il mito dei college americani, in cui ci si immaginano orde di ragazzini ormonatissimi che si giacciono come bestie tra di loro ^^ E' molto probabile che la realtà sia diversa (specie circa il fatto di giacersi tra di loro), però alcuni dei filmati che affiorano di tanto in tanto, alle volte danno da pensare. Piuttosto, la stanza assomiglia in modo sospetto ad una stalla...

Albergo per criceti

Avete il desiderio irrefrenabile di correre dentro la ruota dei criceti, così, tanto per vedere l'effetto che fa? Adesso potete levarvi la soddisfazione: gli architetti francesi Frederic Tabary e Yann Falquerho hanno infatti concepito e realizzato l'Albergo per criceti (umani): per soli 99 euro a notte si può sperimentare l'ebbrezza di cibarsi di granaglie, dormire in una balla di fieno e, soprattutto, correre dentro una ruota di due metri di diametro. Chi si prende la briga di andarsene fino a Nantes per giocare a fare il piccolo roditore? Molta più gente di quanta si crederebbe: stando all'arch. Falquerho, ci sono infatti adulti che possedevano criceti o che ne avevano sempre desiderato uno. Il mio consiglio è di prenotare per tempo, prima che i prezzi salgano considerevolmente. Alcuni clienti avrebbero preteso infatti un megaschermo TV (certo, la corsa dopo un po' stanca) la connessione wifi. (fonte >>)

Belen

Ragazzi, non c'è che dire, Belen Rodriguez è una fi*a pazzesca, persino candid. Mi è anche simpatica.

Orsacchiotto fatto con placenta umana

Incredibile ma vero: questo orsetto è fabbricato cucendo insieme vari pezzi di placenta umana (!!!) che il sig. Alex Green, designer inglese, provvede a disidratare preventivamente con il sale e ad ammorbidire con un misto di uova e tannino. Tagliati e cuciti i vari pezzi, l'orsacchiotto viene assemblato e riempito con chicchi di riso. "Sembra proprio un orsetto marrone, e più ti avvicini e più ti dici «ma che strano pellame»", sintetizza efficacemente il sig. Green. Perchè dedicarsi alla confezione di oggetti tanto rivoltanti? "Perchè volevo provocare un dibattito sul modo in cui trattiamo le placente". Di tutte le cose malate e repellenti che ho postato in questi anni, questa è di gran lunga la peggiore. (fonte >>)

Super Susan

La quarantottenne neodiva Susan Boyle, che mesi fa sorprese il mondo con la sua voce celestiale e che qualcuno aveva crudelmente soprannominato "l'Angelo coi baffi" o è reduce dal più riuscito dei viaggi a Lourdes che la storia della cristianità ricordi o è passata dalle mani di un plotone di professionisti del look.

Pittata e lustrata a festa, sembra quasi una bella signora e a me un po' mi piace anche ^^'

Enrique perduto

Il video di questa canzone di Enrique Iglesias, "Sad eyes" [originariamente inserito in questo post prontamente rimosso da Youtube :( ] è tutt'altro che nuovo: risale addirittura al 1999 e la Rete, dopo averlo rigurgitato, lo restituisce adesso, a distanza di quasi dieci anni.

La ragione per la quale, ai suoi tempi, non fu mai trasmesso, è ovvia: il filmato appare sorprendentemente audace e sexy, perfino troppo per una semplice canzoncina, oltretutto piuttosto modesta. Nessuna sorpresa che Mr. Iglesias Jr., per quanto clamorosamente sprovvisto di doti canore (e, si dice, fisiche), abbia avuto tanto successo: non c'è niente da fare, l'omo latino vende ancora come il pane.

Professionisti in LAN

Immaginate di ospitare nel vostro locale un torneo di Counter Strike in LAN e di voler creare un minimo di tam tam mediatico sull'evento. Quale miglior sistema di introdurre un diversivo, tipo due spogliarelliste seminude che si pasturano tra di loro, nell'evidente intento di pregiudicare la concentrazione dei giocatori?

Questo è quanto ha pensato pochi giorni fa il titolare di un Internet Café a Mosca (click >>); come spesso accade, però, i conti si sono rivelati sbagliati e lo spettacolino sembra non aver sortito l'effetto sperato. I ragazzi sono infatti sembrati molto più concentrati su quanto accadeva sui monitor che su quello che aveva luogo intorno a loro.

"Non c'era verso di distogliere quei ragazzi. La partita si stava concludendo e le ragazze si davano da fare, sudando quanto più potevano, ma i loro occhi erano incollati sugli schermi". Boh. Anche a me i videogiochi mi distoglievano dalle ragazze (...) mutatis mutandis, però, due tizi discinti che si strofinano vicini a me un po' di effetto me lo avrebbero fatto...

Cocktail di lordure

Colazione "all'inglese" servita in un "bicchiere" realizzato modellando del bacon successivamente arrostito.

Tra gli ingredienti, cubetti di Haslet (una specie di polpettone fatto di interiora di maiale), uova strapazzate, pomodoro ciliegino per guarnire e una fettina di buristo (il tipico salume a base di sangue suino) sul bordo del "bicchiere" per arricchire ulteriormente la gustosa preparazione. Qui >> l'apposito tutorial, in caso voleste riproporre la ricetta per i vostri ospiti.

Il bacetto di Scott

Vi ricordate di Chris Evans, il supersexy Torcia umana de "I fantastici quattro" e di un paio di altri filmetti di bassissima lega? Ebbene, il fisicatissimo Scott di questa clip è per l'appunto suo fratello. Suo fratello dichiaratamente omosessuale, mi permetto di aggiungere: questo significa che, tanto per dire, il bacio qui dato per esigenze di copione, qualcuno lo riceve per davvero, con tanto di interessi. La vita non è giusta.

Gesù nella piadina

La Rete fornisce notizie di frequenti apparizioni sovrannaturali che avvengono nei frangenti e nei luoghi più impensabili. Dopo che il Salvatore si è manifestato in una barretta di Kit Kat (!) e all'Ikea (!!) è stata la volta della "piadina" indiana chiamata pane naan. Questi i fatti: il diciannovenne studente di criminologia Darren Farrant, originario dell'East Sussex (GB) si trovava giorni fa in compagnia di amici al ristorante indiano Poppadom Express di Southampton. I ragazzi, ordinato dell'agnello speziato, si accingevano a consumarlo quando uno di essi ha notato la prodigiosa immagine. "Era lì davanti a me e mi guardava: la faccia di Gesù". Va detto che Darren non è nuovo a queste apparizioni "Una volta ho visto la faccia di Gesù nelle pieghe della coperta del letto di mia madre" ma stavolta ha la prova materiale del fenomeno prodigioso: la preziosa fetta di piada, infatti, è al sicuro nel suo freezer in attesa di essere venduta online. Interpellato sul fenomeno, un portavoce del ristorante ha riconosciuto che non è la prima volta che il Salvatore si manifesta nel cibo del Poppadom Express "Una volta un cliente ha telefonato per dirci che aveva visto Gesù nel pane naan, ma non poteva provarlo. Ora possiamo." (fonte >>)